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Tamajo al Congresso UILTuCS: “Sì al dialogo, basta allarmismi”

L'assessore alle Attività produttive punta sulla collaborazione tra istituzioni e sindacati per la crescita della Sicilia

POLITICA E LAVORO

Le Officine Sandron di Palermo hanno aperto le porte al XIII Congresso regionale della UILTuCS Sicilia, un appuntamento che ha rimesso al centro del dibattito pubblico la gestione delle dinamiche occupazionali nell’isola. In questo scenario, l’amministrazione regionale ha ribadito la volontà di mantenere un binario di comunicazione privilegiato con le parti sociali per sostenere l’economia locale.

Un’alleanza strategica per lo sviluppo

L’assessore alle Attività produttive, Edy Tamajo, ha preso la parola durante i lavori congressuali per evidenziare quanto il rapporto tra i palazzi del potere e le sigle dei lavoratori incida sulla crescita del territorio. Secondo il rappresentante della Giunta Schifani, la cooperazione non è una semplice scelta di cortesia istituzionale, ma un requisito essenziale per costruire nuove opportunità e tutele concrete per chi opera nel settore dei servizi e del commercio.

“Il dialogo e la collaborazione tra istituzioni e organizzazioni sindacali rappresentano un valore fondamentale per accompagnare la crescita economica della Sicilia e garantire tutele e opportunità ai lavoratori”, ha precisato Tamajo davanti alla platea sindacale. L’esponente del governo regionale ha riconosciuto alla UILTuCS il merito di aver saputo costruire, nel tempo, un percorso di confronto basato sulla serietà e sulla concretezza delle proposte.

Oltre il rumore mediatico

Uno dei passaggi più significativi dell’intervento ha riguardato la gestione della comunicazione e delle crisi aziendali. Tamajo ha esortato gli attori coinvolti a non farsi influenzare da narrazioni catastrofiste che rischiano di destabilizzare il mercato e la fiducia dei cittadini, preferendo invece la via della diplomazia industriale.

“Con la UILTuCS esiste da tempo un confronto serio, costante e improntato alla collaborazione – ha aggiunto l’assessore –. Credo fortemente nell’importanza del dialogo tra istituzioni, sindacato e imprese per affrontare insieme le sfide del mondo del lavoro e sostenere il tessuto produttivo della nostra regione, senza cedere ad allarmismi o a inutili terrorismi mediatici”.

L’incontro si è concluso con l’impegno di proseguire su questa rotta, puntando a una programmazione che sappia rispondere alle mutazioni di un mercato del lavoro sempre più fluido. La giornata palermitana conferma dunque la centralità della concertazione come strumento per stabilizzare il comparto produttivo siciliano e proteggere i livelli occupazionali nelle diverse province dell’isola.

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