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Palermo, liquami in strada da tre mesi: Benincasa presenta la denuncia ai Carabinieri

Tre mesi di sversamenti fognari ignorati dal condominio responsabile. AMAP ha già intimato il condominio responsabile, ma nessuno interviene

Da oltre tre mesi i liquami scorrono sulla sede stradale di via Eugenio Leotta a Palermo. Un fiume di reflui fognari che esce da un condominio privato e si riversa sull’asfalto, creando una situazione che il consigliere dell’Ottava Circoscrizione Alessandro Benincasa ha definito “intollerabile” e che oggi lo porterà a formalizzare un esposto alle forze dell’ordine.

L’origine dello sversamento e l’inerzia del condominio

I liquami provengono da uno stabile privato della zona. AMAP ha già intimato formalmente all’amministratore condominiale di intervenire per ripristinare le opere necessarie, ma la diffida è rimasta lettera morta. Nessuna risposta, nessun intervento, mentre residenti e passanti continuano a convivere con reflui che scorrono a cielo aperto sulla strada.

“Ad oggi non è pervenuto alcun riscontro da parte dell’amministratore condominiale, che continua a ignorare un problema che non riguarda solo i residenti, ma l’intera collettività”

Denuncia ai Carabinieri per inquinamento e rischio sanitario

Di fronte al protrarsi della situazione, il consigliere ha deciso di passare alle vie legali. Questa mattina si recherà presso la stazione dei Carabinieri competente per presentare una denuncia formale con ipotesi di reato per inquinamento ambientale e attentato alla salute pubblica.

Benincasa ha anche lanciato un appello a cittadini e giornalisti: chi vorrà potrà presentarsi alle 10:30 in via Eugenio Leotta per testimoniare direttamente le condizioni del luogo e documentare l’emergenza.

“La salute dei cittadini non è negoziabile. Quanto sta accadendo è una vergogna che non può più essere tollerata”

Tre mesi di attesa, diffide ignorate e liquami che continuano a scorrere sull’asfalto. Ora la questione passa dai solleciti alla denuncia formale, e qualcuno dovrà rispondere di quello che sta accadendo in via Eugenio Leotta. I residenti hanno aspettato abbastanza: adesso tocca alla magistratura mettere fine a questa storia.

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