Suoni e Sonorizzazioni Contemporanee: quando musica, natura e riscatto sociale diventano un’unica energia
Cinque giorni per trasformare l'ascolto in energia: il progetto che restituisce fiducia alla nuova generazione

Le onde del mare di Palermo diventano beat, le vibrazioni della natura si trasformano in energia pura. Succede quando la cultura incontra i giovani e si accende la creatività contemporanea: Suoni e Sonorizzazioni Contemporanee, è un laboratorio dove l’ascolto diventa rivoluzione e ogni suono racconta una nuova possibilità.
Oggi 15 dicembre 2025 si è svolto il terzo laboratorio di Suoni e Sonorizzazioni Contemporanee, il progetto promosso dall’Associazione E.C.U. – European Culture University in collaborazione con Panastudio Productions, con la direzione artistica di Francesco Panasci. L’iniziativa, sostenuta da ERSU Palermo e con la compartecipazione del Ministero per lo Sport e i Giovani, ha coinvolto i giovani della Guardia Marina Nazionale in un’esperienza di ascolto e sperimentazione sonora.
Dai Bagni Virzì all’energia del mare: quando il suono si fa esperienza
Il laboratorio ha visto i partecipanti, accompagnati dal responsabile prof. Giampaolo Cervone e dalla prof.ssa Anna Maria Rizzolo, muoversi tra due spazi simbolici della città: l’aula dell’Associazione Guardia Marina Nazionale e l’area degli ex Bagni Virzì, luogo emblematico del rapporto tra Palermo e il suo mare. L’attività ha esplorato i temi sonori della natura, le vibrazioni e i ritmi del mare, trasformando il paesaggio marino in uno strumento educativo concreto.

Energia e riscatto: la formula che funziona
Il progetto mette in relazione suono, corpo, spazio e percezione, con particolare attenzione all’aspetto sociale e al valore della cultura come strumento di riscatto nei quartieri più fragili della città. A ciascun partecipante è stata donata una copia del libro “Io sono energia”, quale fonte di ispirazione e identità.
“Quando la musica incontra il mare, la natura e l’ascolto, si crea un’energia che va oltre la performance – sottolinea il direttore artistico Francesco Panasci – Questi laboratori dimostrano come la cultura possa essere uno strumento concreto per generare fiducia, consapevolezza e nuove prospettive nei giovani, veri destinatari del progetto Suoni e Sonorizzazioni Contemporanee”.
L’iniziativa conferma la propria vocazione come percorso educativo capace di connettere luoghi, persone e linguaggi, restituendo ai giovani fiducia ed energia. Il laboratorio di oggi segue quello del 14 dicembre presso la Residenza Universitaria San Saverio e si inserisce nel percorso che condurrà alle esibizioni del Festival ERSU WAVE del 18 dicembre.
Next stop: ECULAB e Conservatorio
Il percorso prosegue martedì 16 dicembre alle ore 11.00 presso ECULAB – European Culture University con un incontro laboratoriale dedicato alla ricerca sonora e alla sperimentazione creativa con artisti di nuova generazione.
Mercoledì 17 dicembre dalle 14:30 alle 15:30 il progetto arriva al Conservatorio di Musica “Alessandro Scarlatti” in Via Squarcialupo 45, nella Sala Ferrara. Il laboratorio sonoro e di lettura ispirato a “Io sono energia” coinvolgerà gli studenti delle classi di Clarinetto in collaborazione con il M° Giovanni Mattaliano.
” “Io sono energia” è un progetto dove musica e vita si incontrano – commenta il Maestro Giovanni Mattaliano – e rappresenta un’occasione preziosa di confronto tra giovani musicisti, docenti e il mondo della produzione artistica. Avremo modo di dialogare con il M° Francesco Panasci, grande produttore musicale, in un contesto che mette al centro l’ascolto, l’esperienza e la crescita personale”.
Il Conservatorio, grazie al sostegno del Direttore Maestro Mauro Visconti e del Presidente Dott. Giovanni Angileri, ha sposato l’iniziativa che si inserisce nel ciclo degli “Incontri itineranti tra le ali sonore del Conservatorio Alessandro Scarlatti di Palermo”, progetto volto ad aprire il Conservatorio alla città e alle nuove generazioni.
Anche questo appuntamento vedrà i partecipanti ricevere una copia del libro “Io sono energia”. L’invito è aperto a studenti, giovani musicisti e appassionati che vogliono scoprire come la cultura possa diventare chiave di lettura del proprio ruolo nella comunità, trasformando l’ascolto in energia creativa.





