Suoni e Sonorizzazioni Contemporanee: nuove date per il laboratorio dell’energia creativa
Cultura e musica si incontrano per generare fiducia, energia e nuove visioni nei giovani

La musica diventa linguaggio di comunità e il suono si trasforma in strumento di crescita. Prosegue a Palermo il percorso di Suoni e Sonorizzazioni Contemporanee – Laboratori creativi per giovani interpreti nel segno del contemporaneo, il progetto promosso dall’Associazione E.C.U. – European Culture University in collaborazione con Panastudio Productions, con la direzione artistica di Francesco Panasci e il sostegno di ERSU Palermo e del Ministero per lo Sport e i Giovani.
Oggi, 16 dicembre, l’iniziativa sarà all’Auditorium ECU LAB presso ERSU in via Francesco Crispi 11. Una mattina dedicata alle prove performative e alla ricerca sonora, un momento di produzione creativa e sperimentazione che vede protagonisti giovani interpreti alle prese con linguaggi musicali contemporanei.
Dall’energia del suono alla lettura: laboratorio al Conservatorio Scarlatti
Domani, alle 14:30, il programma prosegue ancora su due fronti: l’Auditorium ECU LAB presso in via Francesco Crispi 11 e il Conservatorio ‘A. Scarlatti’ (Aula 39, via Squarcialupo 45) ospitano un laboratorio sonoro e di lettura ispirato a “Io sono energia”. L’incontro vedrà la partecipazione dell’autore Francesco Panasci, del sound engineer Matteo Scannaliato e del musicista Mario Castiglia, che guideranno i partecipanti in un’esperienza che intreccia parola, musica e tecnologia del suono.
Il progetto dona particolare attenzione all’aspetto sociale della cultura, puntando sulla fiducia nei giovani e sul valore della musica come strumento di riscatto e crescita, soprattutto nei quartieri più fragili della città. L’incontro tra cultura, musica e bisogno di sapere apre spazi di dialogo autentico e offre ai partecipanti nuove chiavi di lettura del proprio ruolo nella comunità.
Perché quando il suono incontra la strada, nascono storie nuove. Una doppia occasione per scoprire come la ricerca musicale contemporanea possa trasformarsi in esperienza collettiva, dove ogni nota diventa un ponte tra talento individuale e responsabilità sociale.



