Quando i giovani bussano al Comune: la delegazione studentesca incontra Lagalla
Su iniziativa del consigliere Zacco, studenti palermitani portano al Sindaco una agenda concreta per migliorare la qualità della vita in città

POLITICA E TERRITORIO
Giovani e istituzioni si incontrano: gli studenti palermitani portano le loro proposte al Sindaco Lagalla
Una delegazione di studenti delle superiori, universitari e neolaureati ha presentato a Palazzo delle Aquile un pacchetto di idee concrete per migliorare la vivibilità della città, su iniziativa del consigliere comunale Ottavio Zacco
Portare le proprie idee direttamente in Comune, sedersi di fronte al Sindaco e ragionare insieme sul futuro della città. È quello che ha fatto un gruppo di giovani palermitani – studenti delle scuole superiori, universitari e neolaureati – scegliendo di trasformare la partecipazione civica da principio astratto a gesto concreto.
Un’agenda giovane per Palermo
L’incontro con il Sindaco Roberto Lagalla si è svolto a Palazzo delle Aquile nell’ambito di un percorso promosso dal consigliere comunale Ottavio Zacco, presidente della VI commissione consiliare e esponente della lista Lavoriamo per Palermo. I ragazzi non si sono presentati a mani vuote: sul tavolo hanno messo proposte precise su spazi pubblici, offerta culturale e sociale, sicurezza urbana e qualità della vita nei quartieri. Una “città vista dai giovani” non come slogan elettorale, ma come contributo diretto alla programmazione dell’amministrazione.
La voce del Sindaco: “Un contributo serio e responsabile”
Il primo cittadino ha accolto positivamente l’iniziativa. “Ho accolto con grande piacere la delegazione di giovani studenti e neolaureati della nostra città” ha dichiarato Lagalla. “Voglio ringraziarli sinceramente per il contributo concreto, serio e responsabile che hanno voluto offrire alla crescita di Palermo. Il loro impegno dimostra quanto le nuove generazioni siano attente, partecipi e desiderose di essere protagoniste del futuro del nostro territorio.”
Il Sindaco ha sottolineato come l’incontro sia stato “un momento di confronto autentico e costruttivo”, apprezzando “in modo particolare la chiarezza delle proposte e il senso civico con cui sono state presentate”. Temi come la vivibilità degli spazi pubblici e le attività culturali e sociali, ha aggiunto, “rappresentano priorità condivise, sulle quali l’Amministrazione è già al lavoro e rispetto alle quali il contributo dei giovani è fondamentale”.
Lagalla ha poi lanciato un impegno preciso: “Credo fermamente che il dialogo tra istituzioni e cittadini, soprattutto con le nuove generazioni, debba essere continuo e strutturato. Per questo motivo, iniziative come questa – promossa anche grazie all’impegno del Consigliere Ottavio Zacco – non devono restare episodi isolati, ma diventare parte di un percorso stabile di partecipazione”.
Zacco: “Una generazione pronta a mettersi in gioco”
Soddisfatto anche il consigliere che ha promosso l’iniziativa. “Ritengo fondamentale” dichiara Ottavio Zacco “che le istituzioni sappiano aprirsi al dialogo con i giovani, riconoscendo loro un ruolo attivo nei processi decisionali. Questo incontro rappresenta un segnale importante: esiste una nuova generazione pronta a mettersi in gioco, con idee chiare e un forte senso di appartenenza al territorio.”
Zacco conclude ribadendo la direzione politica del percorso avviato: «L’iniziativa conferma la volontà di costruire un rapporto sempre più solido tra amministrazione e cittadini, partendo proprio dalle nuove generazioni, custodi e protagonisti del futuro della città».
Un segnale che vale più di un convegno
In una stagione in cui il distacco tra giovani e politica locale viene spesso citato come emergenza, questo incontro racconta qualcosa di diverso: ragazzi che non aspettano di essere chiamati, ma bussano alla porta del Comune con proposte in mano. Che l’amministrazione sappia trasformare questo slancio in partecipazione strutturata — e non in una foto ricordo — è la vera prova che Palermo attende.



