Strings City a Firenze, l’Orchestra Sinfonica Siciliana ritorna sulla scena nazionale

Strings City a Firenze, l’Orchestra Sinfonica Siciliana ritorna sulla scena nazionale

Dopo molti anni di assenza dalla ribalta nazionale, l’Orchestra Sinfonica Siciliana è tornata ad esibirsi fuori dai confini isolani a Firenze con Strings City. Il sovrintendente Pace: “Si può solo andare più avanti”

( di redazione) Dopo molti anni di assenza dalla ribalta nazionale, l‘Orchestra Sinfonica Siciliana è tornata ad esibirsi fuori dai confini isolani. L’occasione è  arrivata con Strings City, una due giorni tutta dedicata alle orchestre d’archi più famose d’Italia che si è svolta a Firenze nella sala della Musica della Fondazione Franco Zeffirelli. Per gli “Archi Sinfonici” dell’Orchestra Sinfonica Siciliana è stata una gran bell’esperienza sottolineata  dall’importante compito di chiudere la manifestazione con l’Elegia di Ciaikovski. Si è rotto dunque “l’incantesimo” e dopo molti anni un “pezzo” dell’Orchestra Sinfonica Siciliana è tornato ad esibirsi al di fuori della Sicilia. “Si può solo andare più avanti – ha detto soddisfatto il sovrintendente Giorgio Pace – e ci stiamo già pensando”. ll gruppo archi sinfonici è formato dal violino di spalla Fabio Mirabella e da Sergio Di Franco, Marcello Manco,Sergio Mirabella, Francesco Graziano, Antonino Alfano, Salvatore Petrotto, Ivana Sparacio, Giuseppe Brunetto, Roberto De Lisi, Roberto Presti, Domenico Guddo, Sonia Giacalone, Rosario Liberti.

 

 

 

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