Strauss protagonista al Politeama: il ritorno del maestro Hartmut Haenchen e la voce di Miah Persson con l’Orchestra Sinfonica Siciliana
Un evento da non perdere per gli amanti della grande musica sinfonica e vocale
Si preannuncia come uno degli appuntamenti più attesi della 65a Stagione 2024/2025 dell’Orchestra Sinfonica Siciliana il doppio concerto in programma venerdì 9 maggio alle ore 21 e sabato 10 maggio alle 17.30 al Politeama Garibaldi. A dirigere sarà il maestro Hartmut Haenchen, già acclamato protagonista del concerto inaugurale, mentre sul palco salirà una delle voci più raffinate del panorama internazionale: il soprano svedese Miah Persson.
Un programma interamente dedicato a Richard Strauss, concepito come un viaggio musicale e spirituale attraverso alcuni dei suoi capolavori più intensi e significativi. Ad aprire la serata sarà il poema sinfonico Tod und Verklärung op. 24, composto tra il 1888 e il 1889, nel quale il compositore affronta il tema della morte come momento di passaggio e trasfigurazione. Un’opera dalla grande forza emotiva, costruita su un programma autobiografico che racconta il trapasso di un artista, tra sogni e ricordi.
Segue uno dei capolavori assoluti della musica vocale del Novecento: i Vier letzte Lieder op. 150. Composta nel 1948 poco prima della morte di Strauss, questa raccolta per soprano e orchestra – eseguita da Miah Persson – è un’intima riflessione sulla fine della vita, con testi di Hermann Hesse e Joseph von Eichendorff. Il celebre Im Abendrot, che chiude la serie, contiene una citazione esplicita da Tod und Verklärung, suggellando idealmente l’arco artistico e spirituale del compositore.
A concludere il concerto sarà la suite orchestrale tratta da Der Rosenkavalier, opera completata nel 1910 in collaborazione con il librettista Hugo von Hofmannsthal. La suite ripercorre i momenti più celebri dell’opera, dalla brillante ouverture agli struggenti duetti, immergendo il pubblico nella Vienna nostalgica e sensuale di Strauss, tra eleganza e malinconia.
Un’occasione imperdibile per gli amanti della grande musica sinfonica e vocale, con interpreti d’eccezione e un repertorio che rappresenta un vero e proprio testamento artistico del compositore tedesco.



Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia
direttore Hartmut Haenchen
pianoforte Filippo Gorini
Mozart Concerto per pianoforte e orchestra n. 12 K 414
Bruckner Sinfonia n. 9







