Stabilizzazione Personale ASU: Cobas Codir e Confintesa chiedono audizione in prima Commissione Parlamentare
I sindacalisti Michele D'Amico e Rosario Greco auspicano di velocizzare il percorso applicativo della norma
Palermo, 20 marzo 2025 – Dopo 28 anni di precariato, si intravede finalmente una luce in fondo al tunnel per il personale ASU siciliano. Cobas-Codir e Confintesa hanno richiesto un’audizione urgente presso la Prima Commissione Legislativa dell’Assemblea Regionale Siciliana per accelerare il processo di stabilizzazione previsto dalla recente normativa regionale.
La svolta è arrivata quando il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro per gli Affari Regionali e le Autonomie, ha deliberato di non impugnare la Legge Regionale 9 gennaio 2025, n. 1. Questa decisione rende immediatamente applicabile l’articolo 10 della legge, che contiene la norma sulla stabilizzazione del Personale ASU presso la Società Consortile Servizi Ausiliari Sicilia (SAS).
Ad annunciarlo sono Michele D’Amico e Rosario Greco, rispettivamente responsabili regionali del Cobas-Codir e di Confintesa per le politiche del Personale del terzo settore in Sicilia. I due sindacalisti hanno espresso soddisfazione per questo risultato, frutto di un lungo impegno che ha visto le loro organizzazioni in prima linea.
“Allo scopo di avviare, condividere e rendere veloce il percorso applicativo della norma di stabilizzazione del Personale ASU presso la Società Consortile Servizi Ausiliari Sicilia, abbiamo chiesto un’urgente quanto formale audizione all’Onorevole I Commissione Legislativa dell’Assemblea Regionale Siciliana”, hanno dichiarato D’Amico e Greco.
Nel corso della battaglia che ha portato all’approvazione di questa norma, i sindacalisti hanno avuto modo di confrontarsi con esponenti politici di diverse correnti. In particolare, hanno voluto evidenziare il contributo dell’onorevole Marianna Caronia, che “ha dato prova di sensibilità politica e tenacia nel corso dell’intera vertenza”. Non mancano però i ringraziamenti anche verso altri deputati che, pur partendo da posizioni politiche diverse, hanno manifestato la loro vicinanza al personale ASU durante l’iter legislativo parlamentare, caratterizzato da quello che i sindacalisti definiscono un “tira e molla politico”.
L’appello finale di Cobas-Codir e Confintesa è rivolto al Presidente della Prima Commissione Legislativa e a tutti i deputati che ne fanno parte: “Invitiamo l’Onorevole Presidente e tutta la deputazione a farsi parte attiva nell’avviare il confronto, insieme agli attori istituzionali interessati e alle Organizzazioni Sindacali del settore, definendo in maniera rapida il percorso applicativo della norma”.






