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Ristorante crivellato di colpi a Sferracavallo, Zacco: “Le istituzioni rispondano con fermezza”

Il consigliere condanna l'attacco e sollecita un rafforzamento immediato del presidio del territorio

SICUREZZA PUBBLICA

Spari contro un ristorante a Sferracavallo: Zacco chiede più controlli nelle borgate marinare

Il presidente della VI commissione consiliare esprime solidarietà ai titolari e sollecita un rafforzamento immediato del presidio del territorio

La borgata marinara di Sferracavallo torna nuovamente al centro dell’attenzione per ragioni che nulla hanno a che fare con il suo mare o la sua tradizione. Nella notte, un’attività di ristorazione è stata raggiunta da numerosi colpi di pistola: un episodio che ha scosso residenti e operatori economici della zona, e che ha spinto le istituzioni a reagire con fermezza.

Un atto intimidatorio, non un semplice crimine

Il consigliere Ottavio Zacco, presidente della VI commissione consiliare del Comune di Palermo, ha preso posizione netta nelle ore successive all’accaduto.

“Esprimo la mia più ferma condanna per un atto che assume contorni estremamente preoccupanti sotto il profilo dell’ordine pubblico e della sicurezza urbana. Si tratta di un gesto che non può essere derubricato a semplice episodio criminale, ma che rappresenta un chiaro segnale intimidatorio nei confronti di operatori economici che quotidianamente contribuiscono, con sacrificio e dedizione, alla vitalità del territorio.”

Alla proprietà e ai lavoratori dell’attività colpita, Zacco ha rivolto “piena solidarietà, unitamente alla vicinanza istituzionale e personale in un momento così delicato”.

Fare luce in tempi rapidi: la richiesta alle Forze dell’Ordine

Il consigliere ha chiesto che si faccia chiarezza sull’accaduto senza indugi, confidando nel lavoro di chi è chiamato a indagare.

“È indispensabile che su quanto accaduto venga fatta piena luce in tempi rapidi. Confido nel lavoro delle Forze dell’Ordine e dell’Autorità Giudiziaria affinché si giunga all’individuazione dei responsabili e all’accertamento delle eventuali matrici dell’azione criminale.”

Più presidi nelle borgate: una priorità che non può attendere

Zacco ha poi allargato lo sguardo all’intero sistema delle borgate marinare palermitane, chiedendo un rafforzamento strutturale delle misure di controllo.

“Ritengo necessario un immediato rafforzamento delle misure di controllo e presidio del territorio, con particolare attenzione alle borgate marinare, che rappresentano un patrimonio identitario, economico e turistico di primaria importanza per la città di Palermo. Non possiamo permettere che episodi di tale gravità generino un clima di paura o scoraggino gli investimenti e le attività imprenditoriali sane. Le istituzioni devono rispondere con determinazione, presenza e azioni concrete.”

Palermo non si piega

La dichiarazione si chiude con un messaggio che guarda oltre l’episodio in sé, e che punta dritta al cuore di cosa significhi vivere e lavorare in una città che non vuole arrendersi alla sopraffazione.

“Palermo deve continuare a essere una città libera, fondata sul lavoro, sulla legalità e sul rispetto delle regole.”

Le indagini sono in corso. Nelle prossime ore si attende un aggiornamento da parte degli inquirenti sulle ipotesi investigative e sull’eventuale identificazione dei responsabili.

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