Picchia lo zio, fallisce il colpo col bancomat e gli incendia casa: preso dopo due giorni
Il 46enne in fuga tra nascondigli fino all'arresto in una villetta

Un uomo di 46 anni è stato arrestato dalla Polizia di Siracusa per aver aggredito lo zio, tentato di rapinarlo e poi dato alle fiamme la sua abitazione in via Lombardia. L’arresto è avvenuto martedì 25 novembre al termine di due giorni di ricerche.
Le indagini della Squadra Mobile sono partite dopo l’incendio del 24 novembre, quando le volanti della Questura e i Vigili del fuoco hanno dovuto evacuare l’intero stabile per l’entità delle fiamme.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il 46enne avrebbe aggredito con violenza lo zio di 62 anni, colpendolo ripetutamente con oggetti contundenti anche alla testa. L’uomo ha riportato lesioni con una prognosi di 15 giorni. Dopo l’aggressione, l’indagato gli ha sottratto il bancomat e lo ha costretto a seguirlo in auto verso diversi sportelli automatici nel tentativo di prelevare denaro, senza riuscirci.
Una volta lasciata la vittima nell’abitazione del padre, il 46enne si è recato a casa dello zio con le chiavi sottratte in precedenza e ha appiccato il fuoco. Subito dopo si è dato alla latitanza, spostandosi continuamente tra abitazioni di conoscenti per sfuggire alle ricerche.
Gli agenti lo hanno rintracciato in una villetta in zona Serramendola. Anche alla vista dei poliziotti l’uomo ha tentato la fuga, cercando di scavalcare un balcone, prima di essere bloccato.
Il 46enne è indagato per incendio, lesioni, rapina e sequestro di persona. Le accuse dovranno trovare conferma nel corso del processo.







