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Sindacati su direttore artistico Foss “sospendere nomina, prima confronto con i sindacati”

Orchestra Sinfonica Siciliana. Foto Internet

“Abbiamo appreso informalmente che Sovrintendente e CdA della Fondazione Orchestra Sinfonica Siciliana, starebbero procedendo alla nomina del maestro Ennio Nicotra quale direttore artistico, pur sapendo del suo nutrito curriculum per avere diretto svariate orchestre dell’est Europa, giudichiamo inopportuna la scelta che, ancora una volta, non da respiro alle esigenze artistiche della storica istituzione musicale. Chiediamo dunque il rinvio dell’eventuale nomina al momento successivo ad un incontro tra vertici aziendali e i sindacati”.

A scriverlo in una lettera rivolta al Presidente della Regione , all’assessore al Turismo, al Sovrintendente della Fondazione Orchestra Sinfonica e al Cda , sono i segretari provinciali di Slc Cgil Maurizio Rosso, Fistel Cisl Francesco Assisi, Uilcom-Uil Benito Carollo . “Se questa notizia informale dovesse trovare fondamento, riteniamo inadeguata la scelta perché non soddisfa le necessità artistiche di cui oggi ha bisogno la Fondazione.

Abbiamo bisogno – aggiungono – di eccellenze che riportino artisticamente la Foss ai livelli di un tempo, eccellenze capaci di farla competere con le grandi realtà sinfoniche europee, capaci di esprimere nuove idee e abbiano le conoscenze internazionali necessarie a riportare sul podio della Sinfonica Siciliana direttori autorevoli e di rinomata fama”.

E concludono “Invitiamo il Presidente, il Sovrintendente e il CdA a sospendere qualunque decisione nel merito, a riflettere sulle esigenze dell’Orchestra Siciliana. Non serve più dare posti di sottogoverno, mettere le proprie bandierine. Ma, piuttosto, guardare con serenità, scevri da ogni preclusione e interesse a quello che realmente può servire e portare un beneficio alla Fondazione”.

Comunicato stampa

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10 Commenti

  1. Desidero ricordare al Presidente, all’Assessore della Regione Sicilia e a tutti i cittadini media compresi, che l’orchestra sinfonica siciliana non è formata da menestrelli e cantastorie, ma da musicisti seri e professionali, che sono stati offesi ed umiliati e hanno dovuto sopportare per 10 anni un direttore incapace, che il pretendente direttore artistico ha come modello. In risposta collettiva ad altri che si interessano nella vicenda, è da osservare
    che se un Assessore presta la sua opera gratuitamente e saltuariamente, ciò non lo assolve dalla mancanza del rispetto per una orchestra sinfonica e degli altri ruoli, come recita la legge in vigore. Non si può per imposizione politica far subire altri 10 anni di offese e umiliazioni a una importante e storica orchestra. È giusto e tempo che i musicisti siciliani e italiani si ribellino a questi incapaci e dilettanti e pretendino competenza.

    IL MUSICOFILO

  2. PS Il fatto che l’Assessore presti la sua opera gratuitamente l’ho letto nei giornali…. spero sia vero!

  3. Gentile signor Giovanni,
    ritengo da quello che leggo che anche Lei è appassionato di musica ed ama l’orchestra.
    Preciso che non ho alcuna intenzione di polemizzare e tanto meno di prendere le difese del candidato alla Direzione artistica, Ennio Nicotra, di cui ho letto il nome nell’articolo e non conosco. Sono solo rimasto meravigliato della veemente reazione dei sindacalisti…. francamente mi puzza un po’ !!
    In realtà mi sono incuriosito e ho solo cercato di capire su internet chi fosse il maestro Nicotra e non mi è parso, da quello che ho visto, ma posso anche sbagliarmi, peggio di quanti lo hanno preceduto…
    In fondo è la stessa sensazione che ha avuto anche la signora Rocca. E invece adesso apprendiamo che parrebbe che la sua unica competenza musicale sia l’essere “amico” di quello che ” l’altro vecchio abbonato” definisce il “cantastorie” Battiato!
    Francamente mi auguro che l’Assessore, che ricordo a tutti offre la sua opera gratuitamente a differenza dei signori sindacalisti!, abbia ipotizzato la scelta in funzione non solo del rapporto fiduciario (che ovviamente è molto importante in questo genere di ruoli) ma anche sulle capacità artistiche ed organizzative.
    Sono d’accordo che l’orchestra, dopo la tragedia Veronesi avallata in passato dagli stessi sindacalisti oggi così solerti, avrebbe bisogno oggi di un Generalmusikdirektor del calibro di Karl Boehm o Wolfgang Sawallisch… ma credo, purtroppo per noi, che resti un sogno!
    Quando poi sento ” l’altro vecchio abbonato ” dire che l’orchestra non ha nulla a che vedere con il presente “cantastorie” mi chiedo allora: cosa aveva ed ha in comune con chi lo ha negli anni passati preceduto e che non aveva la benché minima cognizione musicale? L’EAOSS vive con i soldi della regione (cioè i miei ed i suoi!) e questi soldi sono stati sperperati in questi anni dai politicanti e dai loro uomini messi alla guida delle istituzioni. Ma questi sindacalisti dove erano? Mah…
    Ora, al di là del fatto che sui giornali nulla è ancora venuto fuori in merito a questa presunta nomina, non sono in grado di valutare vivendo all’esterno di queste realtà se la figura del Maestro Nicotra possa essere o meno la migliore scelta disponibile alle condizioni attuali, ma resta a mio giudizio il fatto che i sindacati che negli anni precedenti hanno avallato scelte che personalmente non avrei condiviso ed ora tutto d’un tratto ….. In questo senso mi ero permesso di commentare l’articolo.
    Con l’occasione vorrei anche dire al signor Guttadauro che noi abbonati speriamo che il CdA opti in piena autonomia e nel rispetto della legalità.
    Spero solo per il bene di noi che settimanalmente frequentiamo il Politeama che tutto vada per il meglio e che possiamo tornare ad ascoltare buona musica con i professori dell’orchestra sinfonica siciliana ai quali va il mio affetto per avermi permesso di conoscere tanta bella musica.

  4. In risposta al “Vecchio abbonato”.
    Ricordiamo le parole (non mantenute) del Presidente della Regione come: rinnovamento, mai più favoritismi, mai più posti per amicizie o appartenenza a partiti politici, a lobby e a potentati, ma solo legalità, trasparenza, capacità, merito. Tutto ciò è molto bello e giusto ma questi pricìpi devono valere per tutti i cittadini, anche per il candidato E. N. (lo conosco ma non lo rivelo) alla nomina di Direttore Artistico della FOSS che è amico personale dell’Assessore al Turismo. Non basta dire di aver studiato in Russia ed essere assistente di Elia Musin, insegnare direzione d’orchestra alla Bicocca di Milano (dove c’è un’orchestra amatoriale) e aver diretto qualche orchestra di quart’ordine dell’est oppure offendendo, nelle sue interviste, la memoria del più grande direttore d’orchestra di tutti i tempi, Wilheim Furthwengler (VERGOGNA!), per sentirsi grande musicista e poter aspirare alla Direzione Artistica della storica Orchestra Sinfonica Siciliana. Per non ripetere più gli errori del passato occorre una seria e profonda riflessione sugli errori fatti e quindi mettere alla guida della FOSS non più architetti di professione oppure musicisti dilettanti bensì una figura di livello internazionale tipo un General Musik Director con responsabilità musicali e amministrative, come avviene in Europa e in America, per avere un serio e reale rinnovamento.
    Questo chiedo al Presidente Crocetta e all’Assessore Battiato.
    Grazie

  5. In risposta al “vecchio abbonato”, ricordo le forti parole del Presidente della Regione: “mai più posti per amicizia e per appartenenza a lobby , ma solo capacità, meritocrazia e trasparenza”.

    Il musicista palermitano che ha studiato in Russia, è stato imposto dall’Assessore regionale al turismo, come suo “alter ego”, anima gemella ed amico personale, contravvenendo brutalmente ai principi enunciati dal Presidente della Regione. Putroppo poi per il suo sponsor, il candidato in oggetto, non è stato e non è presente, come direttore d’orchestra e musicista militante, in nessuna orchestra sinfonica di primo livello, nazionale ed internazionale. E’ esattamente il caso di un “amico degli amici”, proprio come “il vecchio abbonato” scrive di sperare di scongiurare.

    Chi scrive in difesa del candidato in oggetto, sappia anche che egli difende, proprio la persona che, come si rileva dalle sue dichiarazioni apparse sulla stampa, rivolge la sua ammirazione proprio al “direttore di pessimo livello che ha danneggiato la imagine dell’orchestra e fatto scappare centinaia di abbonati”.

    Così si esprime il candidato direttore artistico “scevro da compromessi politico-affaristici” in riferimento al “direttore di pessimo livello figlio di un prestigioso medico” (parole del vecchio abbonato oppure vecchia abbonata) in una intervista a La Repubblica 23.03.2003, a cura di Adele Fortino:

    «Ho un caro ricordo del maestro Veronesi. Grande tenacia e grande volontà di apprendere. Confermo il giudizio delle illustri personalità che lo hanno suggerito quale direttore stabile della prestigiosa Orchestra Sinfonica Siciliana, sicuramente è la persona giusta al posto giusto».

    La contraddizione è palese, imbarazzante, inaccettabile ed assume toni grotteschi.

    E’ innegabile che l’orchestra ha nulla in comune con cantautori e cantastorie.

    La Orchestra Sinfonica Siciliana ha bisogno invece di rafforzare la sua immagine storica con un affermato musicista con personalità di livello internazionale

  6. Confermo caro “vecchio abbonato” ho avuto anche io la stessa sensazione, forse qualche sindacalista ha paura di non poter piu’ fare i propri comodi e non considerare minimamente gli interessi della FOSS, forse xche’ un direttore artistico, di quelli giusti, non permettera’ che si svolgano piu’ ruoli, e soprattutto a discapito della Fondazione. Credo che sia piu’ facile iniziare subito una campagna denigratoria su un eventuale pericolo in arrivo, mi auguro il CDA ascolti le necessita’ della Fondazione e non quelle dei soliti 2 o 3 che fanno SOLO i propri interessi.

  7. Segnalo che analogo comunicato appare sul sito della CISL. Ribadisco che nessun membro del CdA ha mai ricevuto alcuna comunicazione in merito dai Sindacati citati nel comunicato i quali invece vi hanno mandato un comunicato stampa nel quale affermano il contrario. Né tantomeno sono giunte al CdA comunicazioni dal Sovrintendente o dal Presidente della Fondazione.

  8. Essendo chiamato in causa da questo articolo nella mia qualità di Consigliere di Amministrazione della FOSS tengo a precisare quanto segue. Apprendo da questo articolo della presunta nomina del Maestro Ennio Nicotra a Direttore Artistico della FOSS. Sia ben chiaro che QUANTO AFFERMATO dai Sindacati in questo articolo E’ FALSO. Nessuna lettera, né in forma cartacea né in forma di email è infatti mai pervenuta al sottoscritto. Desta meraviglia tale articolo e chiedo una smentita ufficiale da parte dei Sindacati. Segnalo che lo Statuto della FOSS prevede che il Sovrintendente “nomina e revoca, sentito il consiglio di amministrazione, il direttore artistico o musicale”. Il Cda della FOSS ad oggi non è stato convocato in merito. L’attacco gratuito al Maestro Nicotra (ed alle sue presunte aderenze politiche) ed al CdA della FOSS non trova alcun fondamento. Null’altro a tutt’oggi che ben distintamente salutare.
    Francesco Guttadauro, Consigliere di Amministrazione della FOSS

  9. Forse perché ho qualche annetto di esperienza sulle spalle, ma mi sembra davvero impossibile che la nomina di un direttore artistico sia slegata da “padrini” politici. Scavando scavando, verrà sicuramente fuori che anche il M° Nicotra ha alle spalle un politico di turno. Scommettiamo?

  10. Gli stessi sindacalisti che negli anni passati hanno avallato e sostenuto, per loro interesse, la scelta con compensi faraonici di un direttore di pessimo livello che ha danneggiato l’immagine dell’orchestra e fatto scappare centinaia di abbonati (scelto solo perché figlio di un prestigioso medico dedicatosi alla politica e perché ha consentito loro di coltivare i propri orticelli …) e che hanno portato la Fondazione alla drammatica situazione attuale oggi si oppongono alla nomina di un musicista (forse perché palermitano? nemo propheta in patria!) che, incredibile ma vero, non ha nessun legame politico, che insegna alla Bicocca a Milano, che è stato per dieci anni l’assistente personale e fidato del più grande docente di Direzione d’Orchestra (il russo Ilya Musin che fra i suoi allievi annovera direttori quali Gergiev, Bychkov, Temirkanov, Janssons…) e quindi è scevro da compromessi politico-affaristici e non consentirà loro di fare il bello e cattivo tempo… Ma sì ! Hanno ragione ! Meglio nominare al solito con un “amico degli amici” e continuare sul solco del primo decennio del 2000 portando al fallimento la Fondazione.

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