Cinque plessi verso il restyling: a Monreale 5 milioni per la stabilità sismica
Dalla Catalano di Grisì alla Veneziano, la mappa degli interventi finanziati dal Governo

SICUREZZA
Monreale sblocca una partita decisiva per la stabilità delle proprie infrastrutture educative. Il Ministero dell’Interno, muovendosi in asse con il dicastero dell’Economia, ha dato corpo al decreto che trasferisce cinque milioni di euro nelle casse comunali. Si tratta di risorse vincolate alla messa in sicurezza e all’adeguamento sismico, un’operazione che trasforma i dossier tecnici del 2025 in cantieri pronti a partire.
La macchina amministrativa incassa il risultato di una programmazione che punta a blindare gli edifici più esposti. Nello specifico, i fondi coprono interventi radicali su strutture chiave: la Scuola primaria “Isabella Catalano” di Grisì riceve 550.403 euro, mentre per la “Benedetto D’Acquisto” di Pioppo lo stanziamento tocca quota 665.360 euro. Il peso maggiore del finanziamento ricade sulla Scuola “Antonio Veneziano” con ben 2.830.000 euro, affiancata dai due plessi di Villaciambra, la primaria “G. Albano” (197.268 euro) e la scuola dell’infanzia (680.082 euro).
“Si tratta di un grande risultato per l’Amministrazione comunale. E’ un intervento per cui ci siamo spesi molto, seguendoli di persona nei diversi delicati passaggi, propedeutici al via libera finale. Ringrazio il sindaco Alberto Arcidiacono, l’assessore comunale al ramo Fabrizio Lo Verso, i tecnici e tutti coloro che non si sono risparmiati per arrivare a questo importante obiettivo che investe sulle future generazioni”
– Il deputato regionale di Forza Italia Marco Intravaia
L’iter burocratico avviato nel settembre 2025 trova così la sua quadratura finanziaria, permettendo al Comune di procedere verso le fasi esecutive. La logica dell’intervento non si ferma al semplice restyling, ma punta alla resilienza strutturale delle aule, garantendo standard di protezione elevati per studenti e personale. La mappa dell’edilizia scolastica monrealese cambia volto, portando a compimento un piano di ammodernamento che la città attendeva da tempo per rendere i luoghi dell’apprendimento realmente all’altezza delle sfide attuali.



