Arte e Cultura

Sicilia, “Vulcano dell’Arte”: la mostra di Xu Hongfei

Foto ufficio stampa

Venerdì 30 agosto alle ore 11.00 presso la sala consiliare del municipio del Comune di Zafferana, si terrà la conferenza stampa di presentazione della mostra personale del maestro Xu Hongfei, curata dallo storico dell’arte Laura Cavallaro. In esposizione 11 grandi sculture che per 15 giorni, dal 31 agosto al 15 settembre, saranno fruibili nella splendida e storica in piazza Umberto I a Zafferana Etnea (Catania).

Sabato 31 Agosto alle ore 19.30 si terrà l’inaugurazione della mostra inserita nel programma di eventi estivi della Kermesse “Etna in scena” del Comune di Zafferana Etnea. Arte ed economia saranno protagoniste di un fitto programma di incontri con imprenditori locali, artisti e studenti dell’accademia di Belle Arti di Catania, per promuovere sinergie di sviluppo commerciale e culturale tra la regione del Guangdong Cinese e il versante Est dell’Etna, da Oriente ad Oriente un progetto di marketing turistico- culturale.

La delegazione che sarà presente a Zafferana Etnea è composta dall’Assessore alla cultura della città di Guangzhou, dall’intero staff del maestro Xu Hongfei, da un gruppo di prestigiosi rappresentanti della stampa cinese e da imprenditori tra cui un importatore di vini.

Il Sindaco Alfio Russo di Zafferana Etnea: “La cultura è alla base della crescita e dello sviluppo dei popoli e della società civile in cui viviamo. In questi quattro anni, anche grazie al grande impegno di tutta l’amministrazione comunale, siamo riusciti a far diventare Zafferana un centro  culturale e delle belle arti. Con grande determinazione ho sempre sostenuto che la cultura sia il cibo dei popoli ed investire nella propria società consenta lo sviluppo di tutti gli aspetti, non solo culturali, ma anche economici e turistici. Il dialogo che da tempo abbiamo instaurato con il tessuto imprenditoriale del nostro territorio, ci consente oggi di ospitare una delegazione cinese creando un ponte da Oriente ad Oriente, dal versante est dell’Etna, il nostro, alla lontana regione del Guangdong Cinese. Un’iniziativa, sostenuta economicamente esclusivamente dal Governo cinese, offre alla nostra cittadina e al versante Est dell’Etna un grande richiamo turistico e culturale.”

Incontri d’arte e estemporanee d’arte sono in programma già domenica 1 settembre, in piazza Umberto 1, con l’inaugurazione del “laboratorio aperto” a cura della scuola di scultura dell’Accademia delle Belle Arti di Catania, grazie alla collaborazione con il Direttore Virgilio Piccari. Tre studenti, Gianluca Aresco, Piermanuel Cartalemi, Pierluigi Portale, diretti dal tutor Mario Cantarella che realizzeranno ciascuno un’opera scultorea su blocchi in pietra lavica sino a giorno 5 settembre. Le opere saranno donate al Comune di Zafferana.

Il  3 settembre, alle ore 18.00 si terrà nella sala consiliare l’incontro di approfondimento sull’arte contemporanea, parallelismo tra oriente e occidente, con il Prof. Antonio Portale e 50 studenti dell’Accademia di Belle arti di Catania,  sempre nel pomeriggio, la parte alta della piazza Umberto I, ospiterà una mostra di opere in pietra lavica di artisti locali: Petralia Alfio, Guardo Vito, Mele Gisvelto e Privitera Cari.

La mostra

11 sculture che saranno svelate al pubblico e alla presenza delle autorità  sabato 31 Agosto alle ore 19.30 e saranno fruibili per quindici giorni. “Xu Hongfei sovverte i canoni di bellezza, rivoluziona i codici estetici, ironizza, ammicca, svela, annulla le distanze, conquista lo spettatore e lo fa interagire con l’opera d’arte, strappandogli un sorriso ed uno scatto fotografico. Non c’è e non può esserci in Xu Hongfei la maestosa classicità che si avverte di fronte ad una statua greca o il vibrante turbamento al cospetto di un’opera michelangiolesca, né la sublime bellezza che si ha davanti ad una scultura di Canova, piuttosto il pensiero va al pittore e scultore colombiano Fernando Botero, notissimo in tutto il mondo per le sue figure e composizioni dalle proporzioni esagerate. Mentre in Botero, però, è la realtà stessa ad essere deformata e lui la racconta dettagliatamente ma come se la osservasse attraverso un filtro in grado di azzerare il coinvolgimento emotivo dell’artista, in  Xu Hongfei lo spettatore può empaticamente riconoscere donne che compiono azioni, a nostro dire, comuni ma in maniera straordinaria” così afferma la curatrice Laura Cavallaro.

Articoli Correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Back to top button