Economia e Lavoro

Sicilia. Società partecipate. “Sispi non va venduta”

Vincenzo Figuccia, Foto internet

L’Autorità garante della Concorrenza e del Mercato ha notificato al Comune il proprio parere con cui riconosce che la SISPI, la società a totale partecipazione del Comune di Palermo, fornisce all’Amministrazione comunale i propri servizi in materia di informatica e telematica “con una convenienza dei prezzi, inferiori a quelli medi di mercato con uno scarto pari all’11%.”

Questo dato, unito al fatto che la società “risulta in utile e non si sono registrate forme di contribuzione finanziaria pubblica per il suo funzionamento” renderebbe di fatto inutile ed inefficace un ricorso al mercato per l’affidamento dei servizi che attualmente sono forniti proprio dalla società partecipata.

In sostanza, l’Autorità Garante riconosce che nel caso specifico della Sispi non è opportuno adempiere alla previsione del Decreto sulla cosiddetta “Spending review”, perché invece di permettere un risparmio, la vendita della società ed il ricorso ai privati per i servizi comporterebbe un aggravio di spesa per le casse comunali.

Il parere dell’Autorità è basato sulla comparazione effettuata rispetto ad alcune tipologie di forniture della Sispi e rileva che in particolare per i servizi di cablaggio delle sedi comunali, per la fornitura di postazioni informatiche, fornitura di materiali di consumo e per la gestione dei cedolini e la rilevazione delle presenze, i prezzi praticati da Sispi sono mediamente inferiori a quelli Consip o, a parità di prezzo, prevedono la fornitura di materiali più tecnologicamente avanzati.”

“Questo parere – afferma il Sindaco Leoluca Orlando – rappresenta un grande ed importante riconoscimento per la SISPI, ma anche per il lavoro generale che l’Amministrazione sta compiendo per la gestione delle Aziende e per l’ottimizzazione del loro lavoro”, mentre l’Assessore alla partecipate Cesare Lapiana sottolinea che “Grazie a questo provvedimento eviteremo di dover rinunciare ad uno dei “gioielli” di questa Amministrazione garantendo la continuità dei servizi e garantendo serenità ai lavoratori impegnati nell’azienda”

Vincenzo Figuccia, vice capogruppo del MPA all’Assemblea Regionale Siciliana commenta così la vicenda: “Ho appreso del parere reso dall’Autorità garante del mercato per quanto riguardo la Sispi, la società del Comune di Palermo che si occupa di informatica e TLC. Credo che questo parere apra interessanti scenari anche per la vicenda di Palermo Energia, la società a totale partecipazione della provincia di Palermo che fornisce alla stessa servizi legati alle energie alternative e all’installazione di pannelli solari.

La stessa società infatti è in salute sotto il profilo finanziario ed offre all’ente pubblico servizi ad altissima professionalità con costi concorrenziali. Perché i lavoratori di Palermo Energia dovrebbero quindi essere venduti con tutta la Società, se questo costituisce un danno per le casse pubbliche?”

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