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Sicilia punta sul turismo integrato: 135 milioni per le imprese e nuove opere per la mobilità

Alla 27ª Travelexpo annunciati investimenti, progetti e sinergie per rilanciare l’accoglienza e collegare l’isola

Turismo, la Sicilia accelera: nuovi fondi, mobilità integrata e promozione digitale

Palermo 04 aprile 2025 – Alla 27ª edizione di Travelexpo, operatori, istituzioni e banche si sono confrontati sul futuro del turismo in Sicilia. Crescono gli arrivi, ma servono servizi, infrastrutture e strategie integrate.

Crescono i turisti, arrivano i fondi per le strutture ricettive

Nel 2024 il turismo internazionale in Sicilia ha registrato un +22%. A renderlo noto l’assessora regionale Elvira Amata, intervenuta in videocollegamento alla cerimonia di apertura di Travelexpo, la Borsa globale dei turismi diretta da Toti Piscopo. “Per rispondere a questa domanda crescente – ha annunciato Amata – è stato pubblicato un bando da 135 milioni di euro, con scadenza a giugno, per sostenere investimenti nelle strutture ricettive”.

La piattaforma EcoTurismo in Comune, realizzata da Logos con Regione Siciliana, Anci e Sicindustria, finanziata dal Ministero del Turismo, sarà attiva da settembre e offrirà ai Comuni una vetrina digitale per attrarre investimenti.

La ministra Daniela Santanchè, in un messaggio, ha sottolineato che “l’obiettivo della piattaforma è proporre percorsi innovativi e sostenibili, diversificando l’offerta turistica”.

Trasporti locali, leggi regionali e investimenti bancari

Il deputato regionale e sindaco di Taormina, Cateno De Luca, ha rivendicato i risultati delle recenti leggi regionali che hanno permesso ai Comuni come Taormina di estendere i propri servizi di trasporto ai territori limitrofi. “Abbiamo collegato Naxos, Letojanni, Castelmola e altri comuni, triplicando i turisti trasportati – ha detto – e garantito che il 15% degli incassi dei siti archeologici vada ai Comuni per la pulizia delle aree”.

De Luca ha però denunciato il ritardo nella pianificazione demaniale: “Solo 4 Comuni su 130 hanno completato i Piani del Demanio marittimo. Occorrono interventi sostitutivi per accelerare e applicare la direttiva Bolkestein”.

Dal mondo bancario, UniCredit ha confermato il proprio impegno. Il responsabile per la Sicilia, Vincenzo Evola, ha annunciato che nel 2024 l’istituto ha erogato 1,3 miliardi sull’isola, di cui 653 milioni a piccole e medie imprese. Un focus particolare è stato riservato alla convenzione con Federalberghi per sostenere le imprese turistiche nel cogliere le opportunità di PNRR, ZES e Transizione 5.0.

Opere strategiche, candidatura UNESCO e turismo sostenibile

Il fronte delle infrastrutture è stato affrontato da Giuseppe Domino, dirigente Italferr, che ha annunciato il completamento entro l’anno del tratto Catenanuova-Bicocca della Palermo-Catania. A seguire entreranno in esercizio anche i tratti Messina-Catania, Palermo-Trapani, Catania-Siracusa, la metro di Ragusa e il bypass di Augusta. “Opere che rivoluzioneranno la mobilità e collegheranno l’isola con il Corridoio europeo fino a Roma via Ponte sullo Stretto”.

Giorgio Andrian ha invece confermato che il Comitato Unesco del Ministero dell’Ambiente ha convocato per il 28 aprile il Comitato promotore per la candidatura delle Saline di Sicilia al programma MaB Unesco.

A chiudere i lavori, la Dg del Dipartimento Turismo Mariella Antinoro, che ha rilanciato un bando da 3 milioni dedicato ai Comuni, chiamati a fare rete con imprese e associazioni per sviluppare proposte di turismo sostenibile.

Francesco Panasci

È direttore e fondatore de Il Moderatore, quotidiano online indipendente attivo dal 2007. Giornalista e autore, si occupa di politica, società, cultura e attualità italiana, con un approccio critico, diretto e indipendente.

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