Sicilia, nasce primo coordinamento per recupero costa sud Palermo

Ieri, 28 giugno 2013 si è svolta la prima riunione delle associazioni della II circoscrizione con l’obiettivo comune di tutelare e valorizzare la costa sud di Palermo, da S. Erasmo ad Acqua dei Corsari, attraverso la costituzione di un coordinamento permanente.

La riunione, organizzata da Franco Pennino, consulente del Sindaco per il recupero della Costa, ha avuto luogo in serata nei locali del Ristorante XXL di Palermo, alla presenza del presidente della seconda circoscrizione, Antonio Tomaselli.

Obiettivo della riunione aprire un confronto con le associazioni invitate, Comitato Cittadino per il Recupero della Costa Sud, Pro loco Acqua dei Corsari, Salviamo la Costa di Romagnolo, Centro culturale Romagnolo, Comitato per il parco Acqua dei Corsari, Comitato Tuteliamoci, Associazione Vigliena, Associazione Spazio Comune, Comitato volontari pulizia spiaggia ex Renato, Associazione Green, associazione Mobilita Palermo, Cooperativa Pescatori Bandita e Cooperativa pescatori, al fine di produrre un documento programmatico attraverso il quale il coordinamento permanente si impegna attivamente per la salvaguardia del territorio e chiede supporto alle amministrazioni locali.

Al termine della riunione è stata eletta presidente del coordinamento una delle più anziane attiviste per il recupero della costa: Emanuela Alaimo, della pro loco Acqua dei Corsari.

“Il litorale versa da tempo in uno stato di degrado che condiziona negativamente lo sviluppo sociale ed economico della zona e dei suoi abitanti, incidendo sulla qualità della vita, sull’inquinamento, sullo sviluppo turistico e sull’immagine dell’intera città– ha detto Franco Pennino, presidente del Comitato Cittadino per il recupero della Costa Sud – Le associazioni hanno sollecitato le autorità competenti chiedendo pulizia del litorale, messa in sicurezza del Mammellone Acqua dei Corsari, del porticciolo della Bandita, del Fiume Oreto, del porticciolo di Sant’Erasmo e l’eliminazione delle fogne. – ha aggiunto – Nonostante la buona volontà e la disponibilità manifestata nei tavoli tecnici da Comune e Regione, oggi è necessario che l’azione amministrativa si concretizzi su opere che rendano realmente fruibili e a lungo termine strutture come la “taverna del tiro”, il teatro del sole, la passerella a mare.. per la cui realizzazione e manutenzione la collettività ha già sopportato inutilmente ingenti spese”.

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