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Sicilia, intimidazione a Crocetta: inviata busta con proiettile

Foto internet

Intimidazione al presidente della Regione siciliana Rosario Crocetta. Una busta gialla con all’interno un proiettile di fucile militare calibro 7.62, visibilmente arrugginito, è stata recapitata alla presidenza della Regione. La busta, bloccata dai dispositivi di sicurezza di Palazzo d’Orleans, era indirizzata al “Presidente Regione siciliana R. Crocetta”. Dalla questura fanno sapere che stanno monitorando e valutando la situazione.

LE REAZIONI

Giovanni Ardizzone, presidente dell’Assemblea regionale siciliana: “Esprimo la mia personale solidarietà e quella dell’intero Parlamento siciliano al presidente dalla Regione, Rosario Crocetta, destinatario stamattina dell’ennesima intimidazione. La Sicilia – continua Ardizzone – sta vivendo un momento estremamente delicato. E’ opportuno, da più parti, abbassare i toni e ritrovare la serenità necessaria, per affrontare le numerose e importanti questioni che affliggono la nostra terra e i siciliani. E come classe dirigente dell’Isola abbiamo il dovere di farlo al meglio”.

Gianpiero D’Alia, deputato dell’Udc ed ex ministro della Pubblica amministrazione e Semplificazione: “Esprimo la mia solidarietà al presidente della Regione, Rosario Crocetta, dopo la grave intimidazione subita. Mi auguro che le indagini portino al più presto a identificare i responsabili del grave gesto”.

Antonio Venturino, Vice presidente dell’Assemblea Regionale Siciliana: “Ancora una volta un atto vile, che cerca di attentare alla serenità di chi democraticamente eletto dai cittadini, svolge un ruolo di amministrazione e rappresentanza, cercando di mettere in ordine i conti di una terra infangata da decenni di mafia e mala politica. Stiamo vivendo forse uno dei momenti peggiori della nostra storia democratica – prosegue Venturino – i continui attacchi alle istituzioni ed a chi rappresenta i cittadini non devono passare in sordina. C’è a mio avviso un disegno che vuole scardinare la democrazia, in favore del disordine e del dissenso. Anche i media nazionali non ci aiutano, con la ricerca continua dello scoop a tutti i costi, spesso con superficialità e non oggettività, alimentando un dissenso che per ovvie ragioni porta i cittadini a protestare, talvolta in maniera violenta, nei modi e nella dialettica. Se i media avessero nei decenni scorsi avuto la stessa diffusione odierna, probabilmente, la delinquenza e le ruberie di mafia e politica avrebbero avuto vita non facile, oggi invece la vita non facile ce l’ha chi cerca di far rispettare le regole e si espone col mandato espresso dai cittadini. Al presidente Crocetta ed ai siciliani che egli rappresenta va la mia solidarietà”.

Marco Forzese, deputato regionale Drs e presidente del partito in Sicilia: “Rosario Crocetta ha fatto della battaglia antimafia e delle leggi di riforma strutturale una costante della sua azione politica e di servizio della Regione. Non mi sorprende che i criminali possano annoverarlo tra gli obiettivi da colpire. All’amico Rosario Crocetta esprimo la mia solidarietà, auspicando che le indagini non conoscano sosta e siano rapide per garantire sicurezza piena al presidente della regione”.

Leoluca Orlando e Mario Emanuele Alvano, rispettivamente presidente e segretario generale dell’Associazione dei comuni siciliani: “Esprimiamo, a nome dell’AnciSicilia, solidarietà al presidente della Regione per la grave intimidazione subìta. Sono sempre inaccettabili episodi come questo – aggiungono Orlando e Alvano –  che mirano a condizionare l’operato dei pubblici amministratori che operano in una terra difficile come la nostra. Ci auguriamo che magistratura e forze dell’ordine facciano al più presto luce su quanto avvenuto, assicurando alla giustizia i responsabili”.

Claudio Barone, segretario generale della Uil Sicilia“Tutta la nostra solidarietà al governatore Rosario Crocetta, oggetto ancora una volta di una grave intimidazione. Va’ dato atto che pur in un contesto estremamente complicato, il presidente Crocetta si è caratterizzato per avere intrapreso una forte azione di lotta alla criminalità e alla corruzione. Per questo tutto il mondo del lavoro si schiera a suo fianco”.

Gruppo Ncd all’Assemblea Regionale esprime “solidarietà al presidente della Regione, Rosario Crocetta, per la vile intimidazione anonima della quale è stato fatto oggetto oggi” lo dice il capogruppo, Nino D’Asero, a nome di tutti i componenti Ncd all’Ars: Francesco Cascio, Vincenzo Vinciullo, Pietro Alongi, Nino Germanà, Enzo Fontana.

Alfonso Cicero, Presidente IRSAP: “Esprimo la massima solidarietà al Governatore Rosario Crocetta, per il grave atto intimidatorio subito.  Cosa nostra e’ sempre pronta a reagire, in modo inquietante e minaccioso, contro chi contrasta apertamente malaffare e mafia. E’ indispensabile affermare, sempre di piu’, il binomio legalita’ e sviluppo a favore del riscatto della Sicilia”.

Antonello Montante, presidente di Confindustria Sicilia: “Esprime solidarietà al presidente della Regione, Rosario Crocetta, dopo il grave atto intimidatorio subito. Purtroppo quando si rompono vecchi meccanismi e vecchi equilibri, si rischia sempre in prima persona. E’ un cammino complesso, ma è l’unico che può finalmente liberare la Sicilia da quel malaffare diffuso che ha dominato per anni. Per questo e’ necessario andare avanti e proseguire sulla strada tracciata, puntando allo sviluppo di questa terra”.

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