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Sicilia, la Formazione che fu e che mai arrivò. La realtà supera la fantasia?

massimiliano urso – formazione professionale

Realtà o fantasia.

(di Massimiliano URSO) La realtà supera la fantasia. A dire il vero, conoscendo la politica, quasi sempre la fantasia ha sempre superato la realtà. Se dovessimo valutare l’operato del governo Crocetta,nel settore dell’istruzione e della formazione professionale, beccherebbe un bel zero tagliato. In questo caso, non potendo convocare i genitori per decidere le azioni da intraprendere, occorre fare appello alla coscienza degli operatori della FP. 


Certo, dobbiamo dare atto che il governo è riuscito dove altri hanno fallito. Ha azzerato completamente il settore. Da quasi tre anni attraverso comunicati, assemblee, riunioni e convegni non sono partite le attività formative. Un buon risultato: positivo per il bilancio ( quote di cofinanziamento….) ma negativo per gli enti, i dipendenti e i corsisti.


Grazie a questo ottimo risultato, chi ha voluto formarsi e’ stato costretto ad andare altrove, anche fuori dall’isola, con ulteriori costi e ulteriori conseguenti limitazioni per coloro che hanno mezzi più esigui. Proprio coloro che si dovrebbero tutelare!

 

Ieri giunge la notizia che l’avviso 8 è stato sospeso dal CGA fino alla fissazione dell’udienza di merito ( ordinanza 701/2017). Avviso 1,2,3 e 8 figli di tanti errori, cambiamenti in itinere e ricorsi per aggiustare e pubblicare graduatorie mai diventate esecutive. 

 

Io non voglio credere che nessuno sia in grado di scrivere un bando inattaccabile. Molti enti ormai operano fuori la regione Sicilia. Altrove tutto funziona. Qui in Sicilia funzionano i tribunali amministrativi. 

L’ultimo attacco, avente come finalità la macelleria sociale, si è avuto il 26/07/2017 con una delibera di giunta: le nuove linee guida per la realizzazione dei percorsi di IeFP. Il parere comune, nonostante il silenzio di molti, è che una sperimentazione non può durare 10 anni.


Questo atto di indirizzo politico chiede agli enti di utilizzare, per le ore formative delle competenze di base, docenti laureati. Giusto, nella misura in cui non si mandino a casa molti operatori diplomati impegnati da anni in questa filiera etica. Già immagino cosa succederebbe, in qualsiasi settore, se venissero licenziati dipendenti che da anni lavorano avendo impiantato la loro vita creandosi una famiglia, accendendo mutui e prestiti.

Il governo regionale ha dei progetti per queste persone?…ah dimenticavo la parola progetti e bandi per questo governo regionale è pura fantasia…..che ha, appunto, superato la realtà. 

Francesco Panasci

Giornalista ed Editore ma anche musicista e produttore.

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