Arte e Cultura

Sicilia. Fai, “Puntiamo i riflettori” su Torre Toleda

Torre Toleda

La Delegazione e i Giovani del FAI – Fondo Ambiente Italiano – di Palermo organizzano, in collaborazione con la Soprintendenza dei Beni Culturali di Palermo, una conferenza per la messa in sicurezza, il recupero e il restauro della Torre costiera Toleda (contrada Paternella) di Terrasini (Palermo) recentemente in parte crollata. Appuntamento Giovedì 4 Luglio 2013 alle ore 17,00, nella sala convegni del Museo Regionale di Storia Naturale e del Carretto Siciliano di Palazzo d’Aumale di Terrasini.

L’iniziativa “Puntiamo i riflettori” proposta dalla Delegazione e dai Giovani FAI di Palermo ha come obiettivo quello di promuovere e sensibilizzare la società civile verso quei beni d’arte e di natura individuati e rappresentativi di una situazione di abbandono, di degrado o di mancata valorizzazione.

A livello regionale non esiste un progetto complessivo di salvaguardia e valorizzazione di questi singolari manufatti architettonici, spesso ridotti a poveri ruderi, solo pochi sono stati oggetto d’intervento di recupero ecco perché la Delegazione Fai di Palermo, con i Giovani, punta i riflettori su realtà da attenzionare.

Torre Toleda, voluta dagli spagnoli nel XVI secolo, sul luogo denominato la Balata, fu posta a guardia della grande grotta marina chiamata «la Grottazza» in quanto qui, i vascelli dei pirati saraceni, riuscivano a nascondersi. La posizione strategica della torre, permetteva la comunicazione non solo con le torri del Golfo di Castellammare ma anche con le altre sino a San Vito Lo Capo (Trapani). Sorge a picco sul mare su un’alta scogliera ed è ormai parte integrante dello skyline del territorio. Il grave crollo, nella parte nord-est/sud-est, circa un terzo del manufatto, avvenuto nel mese di gennaio 2013, rende pericolosa la balneazione nella zona sottostante e l’intero sito.

La conferenza, quindi, vuole dare l’impulso per l’avvio del recupero di questo prezioso patrimonio sensibilizzando le istituzioni e l’opinione pubblica affinché tutti possano concorrere alla proposta e alla realizzazione del restauro dell’antica torre senza tralasciare le altre torri del territorio.

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