Economia e Lavoro

Sicilia, Enzo Bianco sindaco startupper di Catania

Il nuovo sindaco di Catania Enzo Bianco startupper per muovere la città, anzi accelerarla. Ripartendo dai giovani e dall’innovazione. E tra le sue prime uscite pubbliche da primo cittadino ha scelto l’acceleratore Working Capital di Catania, dove i giovani e l’innovazione rappresentano il cuore pulsante di un processo di sviluppo che sta investendo il capoluogo etneo.

E il primo cittadino non si è sottratto. Anzi. All’acceleratore Working Capital di Telecom Italia Bianco è entrato in azione raccogliendo la palla (nel vero senso della parola) e lanciando le sue sfide per il futuro della città. Sfide che vedono gli startupper e la loro passione «al centro di un tavolo aperto su Catania per migliorare i servizi» con la volontà, ha continuato Bianco, di «mettere l’Innovazione al centro del nuovo mandato».

«Condividere questo spirito con chi la città cerca di portarla in alto – ha aggiunto il fondatore di Working Capital, Salvo Mizzi – è fondamentale. Con il sindaco Bianco abbiamo deciso di supportare in maniera concreta le startup a Catania, perché solo risolvendo i problemi si crea ricchezza».

Un impegno del sindaco, lanciato dal WCAP gestito da StratupCT, che si avvierà con la «volontà di creare la città dell’innovazione partendo dall’area limitrofa alla sede etnea di Working Capital» in un processo di contaminazione e contagio che non ha risparmiato lo stesso Bianco.

«La visita all’Acceleratore durante la campagna elettorale mi ha dato una carica enorme. Il vulcano delle startup mi ha contagiato» ha confessato il primo cittadino durante l’incontro con i giovani startupper che, venerdì, hanno completato un mese di accelerazione d’impresa per far diventare realtà le proprie idee innovative. Con loro Enzo Bianco si è soffermato, condividendo passione e voglia di muoversi innovando.

Un incontro di idee, quindi, ma anche di cuore con l’omaggio al mai dimenticato Enrico Escher, stimato professionista e una delle menti innovative della città scomparso quattro anni fa. Un professionista e un amico il cui ricordo ha reso Bianco «ancora più vicino al progetto Working Capital».

L’Acceleratore di Catania, che entro fine anno amplierà l’area di co-working a disposizione dei giovani progetti, raggiungendo i 1000 metri quadrati di superficie, diventa così fulcro di un processo di costruzione di un ecosistema favorevole allo sviluppo dell’intera città, in perfetta sintonia e con l’appoggio del primo cittadino. Lunedì 1 luglio, a partire dalle 11, le startup innovative, selezionate da Working Capital, inizieranno il percorso di accelerazione d’impresa di tre mesi con un “welcome” pubblico per conoscere le idee che partono dal territorio.

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