Sicilia, domani si celebra il rito pagano più antico d’Italia: è il giorno del Muzzuni

Arriva il giorno del “Muzzuni”. Domani 24 giugno, nel comune nebroideo di Alcara Li Fusi, si rinnova l’appuntamento con il rito pagano più antico d’Italia. Un evento unico nella Penisola, nello stesso giorno di San Giovanni, in cui religione e paganesimo vanno a braccetto.

La festa del Muzzuni è stata iscritta di recente nel registro delle eredità immateriali della Regione Siciliana. La sua tradizione  affonda le proprie radici nei culti pagani dell’antica civiltà greca: essa è, infatti, un rito propiziatorio offerto alle divinità della natura, Demetra, Dioniso, Adone per augurare la fertilità della terra e l’abbondanza dei suoi frutti. Attorno al Muzzuni (un altare formato da un vaso di terracotta e steli d’orzo e arricchito di drappi e gioielli) si canta, si balla, si inneggia all’amore e alla vita.

Durante la giornata ci saranno a disposizione dei visitatori trekking e passeggiate guidate nel centro urbano, oltre ai consueti canti e balli che faranno da cornice agli altarini esposti per le vie del paese.

Il programma

Ore 08:30

– Accoglienza e benvenuto ai visitatori presso lo stand allestito dal Comune.

– Escursioni naturalistiche a cura di associazioni locali.

Dalle ore 10:00 alle ore 16:00 . Escursione Botanica da Portella Scafi al Lago Biviere “Alla Ricerca dell’erba di San Giovanni, l’Iperico”, a cura dell’Associazione Vai col Trekking , con il patrocinio del GAL NEBRODI PLUS.

Ore 19: S. Messa e processione di S. Giovanni Battista con partecipazione delle confraternite .

Ore 21:  “ Tra sacro e profano” Chiese e musei aperti

Ore 22: apertura con sfilata delle vestali  e deposizione del Muzzuni in Piazza Politi

– Allestimento spontaneo degli altarini nei quartieri del paese.

Nei vari  quartieri : rievocazioni storiche sul Mondo contadino, “La Pisera” , “Le ricamatrici” ;

– L’accoglienza con i  prodotti connessi alla simbologia della Festa contadina  (confetti, vino, pane, formaggi, ecc.)

– Animazione presso ogni “Muzzuni” con musiche e canti tipici della festa e della tradizione locale.

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