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Sicilia, dal 21 al 24 giugno il volo dei grifoni, il rito pagano più antico d’Italia

In Sicilia c’è una nuova meta da inserire nel circuito del turismo di qualità, quello legato a tradizioni culturali antichissime, insieme ad eventi unici che hanno a che fare con la natura ed a pietanze dal gusto sopraffino: il suo nome è Alcara Li Fusi. Il piccolo centro nebroideo, a pochi chilometri dal mare che si affaccia sulle Eolie, è infatti il fulcro di una serie di iniziative, dal pasto dei grifoni alla festa del Muzzuni, il rito pagano più antico d’Italia, che lo renderanno – dal 21 al 24 giugno – una meta da non perdere per chi vuole vivere una fetta di Sicilia ancora poco conosciuta dal turismo di massa ma che mette sul piatto tutto il meglio di sé.

NATURA

Il “pasto dei grifoni”, rapaci reintrodotti negli anni Novanta, che ora hanno formato una colonia semistanziale di settantacinque esemplari, è uno di quegli eventi le cui emozioni sono simili al volo dei condor in Patagonia. Sabato 21 alle ore 8,30 verrà lasciata della carne fresca proprio di fronte al punto d’osservazione di Federparchi. Dopo qualche minuto i rapaci inizieranno a volteggiare sempre più in basso fino a posarsi a decine attorno al loro pasto. Un’emozione unica che potrà essere immortalata da telecamere e macchine fotografiche.

CULTURA

La festa del Muzzuni, che ricorre il 24 giugno di ogni anno, è il rito pagano più antico d’Italia ed è stato iscritto di recente nel registro delle eredità immateriali della Regione Siciliana. La sua tradizione affonda le proprie radici nei culti pagani dell’antica civiltà greca: essa è, infatti, un rito propiziatorio offerto alle divinità della natura, Demetra, Dioniso, Adone per augurare la fertilità della terra e l’abbondanza dei suoi frutti. Attorno al Muzzuni (un altare formato da un vaso di terracotta e steli d’orzo e arricchito di drappi e gioielli) si canta, si balla, si inneggia all’amore e alla vita.

CIBO

Oltre alle squisite pietanze a base di suino nero dei Nebrodi, in occasione della manifestazione è stato organizzato un particolare tour escursionistico che consentirà di conoscere ed infine degustare, tutta la vegetazione commestibile trovata lungo il percorso. Un modo nuovo e singolare di entrare a contatto con la natura e poterne degustare i suoi frutti. Un’occasione per gli amanti del turismo “slow” e per chi ricerca prodotti veramente genuini.

GLI AMMINISTRATORI

“Dopo anni di lavoro – afferma l’assessore al Turismo di Alcara, Fabio Zaiti – il paese è ora in grado di affrontare al meglio un flusso turistico di qualità. Da un lato l’amministrazione, in sinergia con l’Ente Parco dei Nebrodi, è riuscita a valorizzare progetti unici come quello dei grifoni, ed il muzzuni; dall’altro il paese si è dotato di strumenti idonei per soddisfare le esigenze di un turista “camminatore”, interessato alla natura, cultura e gastronomia, offrendo servizi di qualità, volano per uno sviluppo sostenibile di questa così particolare comunità”.

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