Economia e Lavoro

Sicilia, banda larga. “Rilancio Italia riparte da sviluppo digitale”

“Il rilancio dell’Italia non può prescindere dalla modernizzazione dei servizi alle imprese e ai cittadini e quindi dall’intensificazione della diffusione della banda larga e ultralarga. Un investimento di prospettiva che oltre a ridurre il digital divide, che penalizza fortemente il nostro Paese rispetto ai principali Paesi europei, contribuirebbe a mettere in pratica in tempi brevi tutte quelle misure di semplificazione amministrativa contemplate nell’agenda digitale europea.

In questo senso da un lato la Regione Sicilia, con un importante investimento, e dall’altro il Ministero dello Sviluppo Economico sono intervenuti in maniera coordinata per recuperare il ritardo che il territorio siciliano soffre, avvicinandolo al resto del Paese. Già nel decreto sviluppo bis, di cui sono stata relatrice, stanziammo 150 milioni di euro nel 2013 per il completamento del piano nazionale banda larga da utilizzare nelle aree dell’intero territorio nazionale, tenendo conto delle singole specificità territoriali e della copertura delle aree a bassa densità abitativa, definite dal medesimo regime d’aiuto. Adesso quanto fatto in Sicilia rappresenta un segnale forte che mandiamo a tutta l’Italia, della presenza dello Stato e delle Istituzioni che lavorano in sinergia con le realtà locali per il proprio popolo e per migliorare i servizi”.

Lo ha dichiarato la senatrice Simona Vicari, sottosegretario allo Sviluppo Economico, partecipando a Palermo alla conferenza stampa sull’ avvio dell’ accordo di programma, sottoscritto tra Regione Sicilia e il Ministero dello Sviluppo Economico per la banda larga, banda ultra larga e per il completamento del progetto Ran (Regional area network).

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