Economia e Lavoro

Sicilia, Associazione allevatori, a rischio i posti di lavoro

Foto internet

A rischio il posto di lavoro per i 156 dipendenti dell’Aras, l’associazione regionale allevatori della Sicilia, già in cassa integrazione. È questo l’effetto del piano di sviluppo per la zootecnia predisposto dal governo Crocetta, nel quale è del tutto ignorato il prezioso ruolo dell’associazione allevatori per lo sviluppo del comparto zootecnico siciliano.

A denunciarlo sono i deputati del Gruppo Lista Musumeci all’Ars (primo firmatario Gino Ioppolo) che chiedono adesso all’esecutivo regionale di consentire all’associazione degli allevatori di continuare a svolgere, come fatto per oltre mezzo secolo, l’attività di supporto e di promozione qualitativa della produzione zootecnica in Sicilia. I parlamentari del Gruppo Musumeci definiscono “intollerabile l’indifferenza del governo regionale nei confronti dell’Aras”.

“L’associazione degli allevatori – sottolinea Gino Ioppolo – svolge servizi essenziali, quali la cura e la tenuta dei libri genealogici delle diverse specie e razze di animali, i controlli di produttività, la gestione dell’anagrafe bestiame, gli interventi di orientamento per il miglioramento qualitativo delle produzioni, i seminari di aggiornamento tecnico degli allevatori e molte altre attività. Per queste ragioni, occorre che la Regione sostenga questa realtà che versa in una situazione di crisi che ne compromette gravemente l’attività, e non se ne lavi le mani, come ha fatto fino ad ora”.

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