Economia e Lavoro

Sicilia, Almaviva. Lentini: “Governo agisca immediatamente”

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La III commissione legislativa ARS, riunitasi ieri mattina, ha affrontato in sede di audizione la vicenda che riguarda la presenza del gruppo Almaviva a Palermo, dove lavorano circa 4mila persone.

La problematica riguarda, in particolare, la sede di via Cordova, che impiega circa 2mila operatori: approssimandosi la scadenza del contratto di locazione dell’immobile (30 giugno p.v.) l’azienda potrebbe finire con il de localizzare l’attività, cessando l’operatività in Sicilia e licenziando il personale.

Una possibile soluzione, che incontra l’interesse da parte dell’azienda, sarebbe l’utilizzo, a fronte di un canone concordato, di un immobile nella disponibilità pubblica in quanto confiscato alla criminalità organizzata (l’edificio ex Tim di viale Regione Siciliana, peraltro già impiegato per finalità analoghe) che, opportunamente riqualificato, potrebbe non solo garantire l’attività già esistente ma costituire un Polo di sviluppo per l’ICT nel capoluogo siciliano.

E’ stato altresì rilevato come risulterebbe opportuno ed urgente un apposito intervento legislativo che, tramite agevolazioni fiscali (Irap), incentivasse le aziende a mantenere e rafforzare la base occupazionale in Sicilia.

“E’ essenziale che il governo regionale agisca, in sinergia con l’Agenzia che gestisce i beni confiscati alla mafia, perché si trovi una soluzione che salvaguardi i posti di lavoro e le prospettive di sviluppo.” – dichiara il Vicepresidente della Commissione, on.Totò Lentini (del movimento “articolo 4”) – “Sarebbe inaccettabile che per inerzie ed ottusità burocratiche Palermo e la Sicilia dovessero vivere l’ennesimo dramma sociale: il governo agisca immediatamente e metta in campo una strategia efficace a difesa dei posti di lavoro.”

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