Sicilia, a Sigonella in arrivo 500 marines per la Libia

In seguito  all’attacco al consolato di Bengasi dello scorso settembre in cui restarono uccisi l’Ambasciatore Stevens e altri tre americani, gli Stati Uniti hanno deciso di spostare nella base di Sigonella, in Sicilia, 500 unità dal corpo dei Marines pronti a reagire ad eventuali nuove minacce contro il personale diplomatico.

La scelta fatta dal Pentagono è anche di stampo chiaramente politico, dato che nei giorni scorsi sono nate nuove polemiche sul mancato intervento militare Usa che probabilmente avrebbe salvato la vita ai diplomatici; in più il Dipartimento della Difesa stesso ammise che le squadre di intervento arrivarono a Sigonella quando l’attacco terrorista era ormai finito.

Il portavoce del Pentagono George Little dichiara: “Siamo preparati a rispondere se necessario se le condizioni dovessero deteriorare o se venissimo chiamati, ovviamente abbiamo spostato mezzi e personali, ha detto ancora Little; il Pentagono ha dispiegato più forze, con il compito di interventirapidi per proteggere ed eventualmente evacuare personale diplomatico, nella base Nato in Italia”.

Exit mobile version