Cronaca

Sicilia, a Catania piazza Carlo Alberto “liberata” dal mercato abusivo

Piazza Carlo Alberto “liberata” dal mercato abusivo domenica scorsa grazie a un’operazione condotta dalla Polizia Municipale e protrattasi dall’una del mattino fino alle 13.

“Abbiamo ricevuto il plauso – ha spiegato il sindaco Enzo Bianco – dei residenti, che per anni hanno dovuto sopportare un mercato in piena regola anche la domenica quando non è autorizzato. Con quest’operazione abbiamo inteso ribadire la necessità che a Catania vengano ristabilite e soprattutto fatte rispettare le condivise, perché soltanto così ci potranno essere convivenza civile e crescita e sviluppo economico”.

Dello stesso tenore le dichiarazioni dell’assessore alla Polizia municipale Marco Consoli, il quale ha tenuto a sottolineare che non si tratta affatto di una guerra agli ambulanti: “come più volte spiegato dallo stesso Sindaco, vogliamo soltanto che gli abusivi rientrino nella legalità, ma non è possibile che Catania venga considerata una sorta di terra di nessuno in cui chiunque può fare quello che vuole”.

Da parte della Polizia municipale è stato sottolineato come non si sia trattato di uno sgombero, ma di un’azione preventiva. A nessun ambulante abusivo è stato cioè consentito di accedere con strutture mobili e mercanzie nell’area del mercato storico di piazza Carlo Alberto grazie all’intervento complessivo di una ventina di Vigili urbani.

Il presidio è cominciato all’una di notte di domenica 14 con due pattuglie – per complessivi 4 uomini – impegnate fino alle sette del mattino. Dalle 5 alle 11 del mattino il pattugliamento è stato svolto da tre Vigili, coadiuvati da due pattuglie dei carabinieri chiamate dalla centrale operativa della Polizia municipale. Alle 11, quando servivano più uomini, è stata spostata nella zona della Fiera anche la pattuglia di piazza Consiglio d’Europa. Due pattuglie, per complessivi cinque uomini, e un furgone sono stati poi presenti fino alle 13.

Nel corso dell’operazione sono stati inoltre sequestrati circa 250 chili di cibo cinese che è stato distrutto poi ieri mattina.

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