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Shipping Industry a confronto “La nuova rivoluzione industriale sotto-banchina”

La terza edizione di Shipping 4.0, ideata ed organizzata da Promoest, sarà una giornata dedicata al mondo
industriale, istituzionale e della formazione di riferimento per lo shipping e logistica, per la Blue economy, per
la quarta rivoluzione industriale con alla base la transizione energetica, che ha come obiettivo intercettare,
lavorare e creare opportunità di crescita e sviluppo per il territorio di Brindisi e la piattaforma
logistica della Puglia, per creare occupazione e formazione professionale permanente e cogliere tutte le
opportunità derivanti dal mare e dalle politiche attive rivolte al settore di riferimento.
L’obiettivo primario di Shipping 4.0 è quello di promuovere soluzioni innovative nel trattamento e nella
gestione del settore del trasporto marino.
Inoltre, Shipping 4.0 sarà un momento di confronto tra il mondo scientifico, l’industria e i “policy
makers”, teso a definire prospettive concrete in termini ambientali, ma anche sociali ed economici.
Negli ultimi 250 anni l’avvento delle fabbriche ha cambiato le sorti dell’economia dei paesi più ricchi e ha di
fatto dato forma al mondo come lo conosciamo oggi. Occorre analizzare le origini, gli sviluppi, inversioni di
tendenza alternate a periodi di crisi – come quello attuale, innescato dai meccanismi “virtuali” della politica e
della finanza ma anche da eventi non prevedibili come il Covid-19 o il blocco del Canale di Suez – e che ci
accompagna sulla soglia dell’ultimo, forse più importante e complesso, balzo in avanti alimentato dalla
globalizzazione, dalla tecnologia e dalla rete.
Brindisi “Super ZES” per le sue peculiarità e potenzialità, uniche in Italia.
Il porto di Brindisi è un porto turistico, commerciale e industriale tra i più importanti del mar Adriatico. Dai
tempi degli antichi romani è stato sempre crocevia di una delle più grandi vie di mobilità. Oggi, di fatto,
corridoio “longitudinale” ma anche “trasversale” Tirreno-Adriatico e importante Porto industriale interessato
ad un processo di RE-industrializzazione per il reshoring, il manufatturiero sottobanchina, il cond-ironing,
il 5G, l’intelligenza artificiale, l’idrogeno prodotto in mare, eolico off-shore e pannelli flottanti, disponibilità di
carburanti di transizione come LNG per arrivare anche agli eco-carburanti come e-diesel e la bioammoniaca
che si ricava anche dal completamento del ciclo industriale. Solo alcune peculiarità:
• Area di Capobianco, porto franco fortemente attrattivo per il reshoring e l’Industria 4.0;
• Aree disponibile di 12 ettari con possibilità di crescita fino a 40 ettari;
• Zona Franca Doganale privata;
• Area ZES pubblica;
• Aree libere da limiti di cono d’atterraggio;
• Aree e banchine libere da limiti di dragaggio;
• Intermodalità coniugata da porto, aeroporto, strade e ferrovie, 2026 l’aeroporto sarà collegato anche
alla ferrovia.
Per partecipare all’evento registrati al link: https://www.eventbrite.it/e/170292456321
Per info: https://shipping-40.sharevent.it/it-IT/

Filippo Virzì

Giornalista radio/televisivo freelance, esperto in comunicazione integrata multimediale.

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