Sgarbi contro tutti: “Maroni? Un pezzo di… Di Pietro? Una faccia di… Crocetta? Una … isterica”

L’ex sindaco di Salemi Vittorio Sgarbi

Anche l’ex sindaco di Salemi, il critico d’arte Vittorio Sgarbi, è intervenuto, contattato telefonicamente da Il Moderatore.it, in merito alle amministrative regionali di ottobre ma non solo.

È ancora molto amareggiato per lo scioglimento del comune siciliano a causa di infiltrazione mafiose: “Maroni è una merda! Il Prefetto di Trapani una pazza! Voglio istituire un museo dei Pazzi dove mettere tutti questi folli!!”.

Riguardo al rapporto che c’è stato tra la sua amministrazione comunale e la Regione Siciliana ha dichiarato: “Erano abbastanza buoni, a parte qualche piccolo screzio con Raffaele Lombardo. Criticava e disprezzava l’operato di Giuseppe Garibaldi, così che dovetti chiedere scusa all’eroe dei due mondi attraverso dei cartelloni pubblicitari. I finanziamenti sono stati tutti sfruttati per la valorizzazione del paese. A Salemi l’unico ‘mafioso’ ero io. Si faceva quello che dicevo. Ho fatto conoscere Salemi al mondo intero. Le televisioni italiane e straniere venivano spesso ad intervistarmi. Adesso è morta. Solo i cani randagi passeggiano per i suoi vicoli.

A proposito del caos politico regionale di quest’ultimo periodo ha detto: “Tutto va male in Sicilia, a causa di quella faccia di culo di Di Pietro! Pur essendo un uomo di Sinistra, mi sono esiliato nel centrodestra. Mi ero avvicinato a quel simpaticone di Rosario Crocetta, contrario alle pale eoliche, ma adesso non voglio più nessun dialogo con lui. È inciampato nelle sue ultime dichiarazioni. Promette di astenersi dal fare sesso se diventa presidente? È un altro pazzo!! Una checca isterica! Il sesso sta alla base della vita. Non farlo sarebbe innaturale. Così dicendo ha offeso la dignità degli omosessuali. Al momento sto seguendo il mio amico Nello Musumeci, a cui Miccichè ha aperto le strade. Musumeci è un ottimo politico e sicuramente ha tutte le qualità per succedere al meglio a Lombardo. Il problema sta nel ricreare l’unità nel centro destra”.

Infine conclude dicendo: “La Sicilia, l’Italia tutta, è politicamente malata. Tutto un gran casino. Ancora non so con certezza se scenderò in campo in qualche modo.”

Staremo a vedere.

Alessandro Marsala

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