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Sequestrati e donati: 16 tonnellate di ortaggi al Banco Alimentare di Siracusa

Il Noras intercetta un carico spagnolo senza tracciabilità: ora è cibo per gli enti caritatevoli


Sedici tonnellate di ortaggi, sequestrati perché privi di tracciabilità ma idonei al consumo, sono stati consegnati oggi al Banco Alimentare dagli agenti del Corpo forestale della Regione Siciliana.


04 aprile 2025 – Operazione Noras: tracciabilità assente, ma merce recuperata

Gli agenti del Corpo forestale della Regione Siciliana hanno consegnato oggi al Banco Alimentare 16 mila chili di ortaggi sequestrati la scorsa settimana a Siracusa. La merce, pur senza tracciabilità, è risultata idonea al consumo.


Il sequestro e la donazione

Il carico, proveniente dalla Spagna, era stato intercettato dagli uomini del Nucleo operativo regionale agroalimentare Sicilia (Noras) nell’ambito di un’indagine avviata al Maas di Catania. Gli ortaggi, privi di documentazione regolare, erano stati sottoposti a sequestro amministrativo. Su disposizione del dipartimento regionale delle Attività produttive e con il consenso della ditta titolare, che ha accettato la donazione, i prodotti sono stati destinati agli enti caritatevoli tramite il Banco Alimentare.

Tracciabilità assente, controlli in corso

Il Noras ha riscontrato, negli ultimi mesi, un uso improprio dei moduli Cmr – documenti per il trasporto internazionale – utilizzati come sostitutivi dei Ddt e delle fatture, eludendo così l’indicazione di origine, natura, prezzo e categoria dei prodotti. Le indagini proseguono per accertare eventuali responsabilità penali e verificare la presenza di ulteriori irregolarità nei circuiti di importazione e commercio ambulante. L’operazione è stata segnalata anche alla Guardia di Finanza e al Comune di Siracusa per i provvedimenti di competenza.

La posizione dell’assessore Savarino

«L’intervento del Noras – dice l’assessore regionale al Territorio e all’ambiente, Giusi Savarino – conferma l’importanza dei controlli per tutelare la filiera agroalimentare siciliana e garantire trasparenza ai consumatori. Far credere che un prodotto sia siciliano è un inganno che fa male ai nostri agricoltori, costretti a competere con chi non rispetta le regole.
Sono lieta, comunque, che questi prodotti, idonei al consumo, siano stati donati al Banco Alimentare: in questo modo si trasforma un sequestro in un gesto concreto di solidarietà».

Francesco Panasci

È direttore e fondatore de Il Moderatore, quotidiano online indipendente attivo dal 2007. Giornalista e autore, si occupa di politica, società, cultura e attualità italiana, con un approccio critico, diretto e indipendente.

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