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Sequestrate le Mura delle cattive. “Troppo vandalizzata”

Il Nucleo Tutela Patrimonio artistico della Polizia Municipale di Palermo ha sequestrato la passeggiata delle “Mura delle cattive”, il percorso panoramico che corre sulle mura della città lungo il Foro Umberto I, così chiamata perché anticamente le vedove (captivae) si concedevano su quella terrazza una camminata al riparo da occhi indiscreti.

Il provvedimento di sequestro è stato emesso dal Gip Angela Gerardi, su richiesta del Pubblico Ministero Daniele Paci. La storica passeggiata che fa da cornice ad edifici storici quali palazzo Butera, palazzo Benso, palazzo Lanza Tomasi e l’ex hotel Trinacria, infatti, presenta parecchi elementi architettonici deteriorati, alcuni vandalizzati, altri rubati.

In particolare, i gradini della scalinata di accesso alla terrazza, ubicata in piazza Santo Spirito, risultano usurati; il muro limitrofo a palazzo Benso e Palazzo Butera è imbrattato da disegni realizzati con vernici spray, mentre nell’edificio confinante con Palazzo Butera sono crollate parti del cornicione. I sei lampioncini che illuminano la passeggiata, presentano i punti di ancoraggio dissestati, alcuni sono stati divelti, altri asportati.
Altri ancora hanno resistito al tentativo di furto, ma sono rimasti senza corpo illuminante, con i fili elettrici che fuoriescono e le lanterne con i vetri rotti.

Delle panchine in marmo di Billiemi poste sul lato destro della passeggiata, ne rimane integra soltanto una, per altro imbrattata da scritte e disegni, mentre di un’altra resta solo la base. Le altre quattro, nella parte vicino all’ingresso di via Alloro, sono state completamente distrutte dai vandali.
Ulteriori danni sono stati creati dalle radici degli alberi che hanno sollevato la pavimentazione, mentre nella porzione adiacente a Palazzo Benso, un grosso ramo di un albero di magnolia minaccia di cadere sulla passeggiata, costituendo un serio pericolo per la pubblica incolumità.

“L’area è stata sottoposta a diversi interventi di manutenzione fino agli anni novanta – spiega l’Assessore Agata Bazzi – e solo da un anno e mezzo è ricominciata in modo sistematico la pulizia e la manutenzione affidati al settore del Verde. Le difficoltà di bilancio hanno reso lento e difficile il percorso per la redazione di un nuovo progetto di manutenzione e recupero. E’ certo che non si può prevedere una vigilanza h24 a salvaguardia di tutti i monumenti della città, così come è indispensabile la collaborazione da parte di quei privati ed enti proprietari degli immobili limitrofi, cui compete la manutenzione dei rispettivi beni e del rispettivo verde storico.”

“In qeusto senso – afferma l’Assessore Giuseppe Barbera – avvieremo immediatamente contatti con i proprietari degli alberi storici che danno sulla passeggiata e di cui va verificata la tenuta statica e l’eventuale necessità di interventi di potatura.”

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