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Riforma funerali, Intravaia: “Più libertà alle agenzie e rispetto per il dolore”

L'Ars vota la norma del deputato di Forza Italia: cambiano le regole per trasporti e tumulazioni, riducendo le incombenze per le famiglie

SERVIZI FUNEBRI

La Sicilia compie un passo avanti decisivo nella gestione dei servizi funebri, riducendo il carico di carteggi che spesso grava sui cittadini in contesti di lutto. L’Assemblea Regionale Siciliana ha dato il via libera a una nuova norma che punta a modernizzare il settore, eliminando i passaggi amministrativi ridondanti che differenziavano l’Isola dal resto del Paese. Questo intervento legislativo si pone l’obiettivo di velocizzare le procedure di trasporto e tumulazione, garantendo al contempo un quadro normativo più fluido per l’apertura delle case funerarie.

Sinergia istituzionale per il territorio

Il testo nasce da un percorso di confronto tecnico che ha coinvolto i principali enti sanitari regionali. Il deputato di Forza Italia Marco Intravaia, promotore dell’iniziativa, ha sottolineato come il lavoro sia frutto di una stretta collaborazione con l’Assessorato regionale della Salute, l’Osservatorio epidemiologico e l’Asp di Palermo. Grazie a questa intesa, la Sicilia recepisce standard che permettono alle imprese del settore di operare con maggiore agilità, rispondendo a criteri di efficienza già consolidati a livello nazionale.

“Si tratta di una norma che ho voluto con determinazione e a cui ho lavorato in sinergia con l’assessorato regionale della Salute, all’Osservatorio epidemiologico della Regione e all’ASP di Palermo. Il risultato concreto è rendere più autonome le agenzie di onoranze funebri, ma anche andare incontro alle famiglie del defunto sgravandole dal peso delle incombenze burocratiche in un momento doloroso” – il deputato regionale di Forza Italia Marco Intravaia 

Cosa cambia per i cittadini e le imprese

Le nuove disposizioni intervengono direttamente sui nulla osta sanitari rilasciati dalle Asp, rendendo i flussi autorizzativi meno rigidi. Per le agenzie funebri, questo si traduce in una gestione professionale più autonoma, mentre per le famiglie siciliane significa poter contare su tempi certi e meno obblighi documentali. La semplificazione riguarda anche l’edilizia funeraria: le procedure per l’avvio di nuove strutture dedicate al commiato diventano più lineari, favorendo investimenti e servizi di qualità superiore su tutto il territorio isolano.

L’aggiornamento della disciplina regionale chiude una stagione di incertezze normative, portando i servizi funebri siciliani verso un modello di gestione che privilegia il rispetto per il cittadino e la professionalità degli operatori. La riforma garantisce che il delicato momento del distacco non sia ulteriormente appesantito da rallentamenti amministrativi ormai superati dai tempi.

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