Da BPER Art al Premio Strega: il debutto di Seeds Blooming Art nel Belice
Inaugurata sabato scorso la rassegna che indaga il legame profondo tra giovani, territorio e tradizioni rurali

ARTE CONTEMPORANEA
Seeds Blooming Art sboccia a Gibellina
Un percorso lungo fino al 31 ottobre che intreccia memoria e sostenibilità nel Trapanese
Gibellina ha dato ufficialmente il via, lo scorso sabato 18 aprile, al fuori salone Seeds Blooming Art. L’iniziativa accompagnerà la cittadina del trapanese, quest’anno Capitale italiana dell’arte contemporanea, fino al 31 ottobre, offrendo un palinsesto denso di mostre, performance, workshop e residenze d’artista pensati per riflettere sulla diaspora giovanile e sul legame profondo con il territorio natio. Il programma, presentato nella sala Agorà del palazzo di Città, porta la firma dell’ideatore e curatore Massimo Mirabella, che ha lavorato in sinergia con istituzioni e partner del territorio per strutturare un’offerta culturale di ampio respiro.
Un esordio nel segno del Premio Strega
Il taglio del nastro ufficiale è avvenuto sabato 18 aprile alle ore 15, presso il temporary show-room di largo Joseph Beuys. In quella sede è stata inaugurata la mostra “BPER Art, una scultura alla cinquina del Premio Strega”, un’occasione espositiva di grande prestigio che resterà accessibile al pubblico, con ingresso gratuito, fino al 22 aprile. I visitatori hanno così potuto ammirare, in via straordinaria, le otto sculture realizzate dagli studenti delle Accademie di Belle Arti d’Italia per celebrare i finalisti del celebre premio letterario, in un’iniziativa sostenuta da BPER Banca.
L’obiettivo del progetto
Il curatore Massimo Mirabella delinea la visione dietro questa programmazione, sottolineando l’intento di arricchire l’offerta di Gibellina 2026: “Il progetto Seeds Blooming Art nasce come integrazione alle attività in programma per Gibellina 2026 toccando temi legati alla specificità dei luoghi: arte, tradizioni rurali e sostenibilità ecologica. Le tante attività in programma vedranno insieme i giovani del luogo in workshop e momenti esperienziali per un coinvolgimento della comunità locale”.
Un calendario di eventi tra natura e arte
Il percorso culturale proseguirà con una serie di appuntamenti densi di significato. L’8 maggio, sempre in largo Joseph Beuys, si terrà “Sementi in Movimento. Dai vivai della siccità alle comunità contadine”, unica tappa siciliana del progetto Climavore x Jameel promosso dal Royal College of Art di Londra, focalizzato sullo scambio di semi tra agricoltori. Successivamente, il 22 maggio, alle ore 18, lo stesso luogo ospiterà un dibattito tecnico sulla “moderna illuminazione dei beni artistici e culturali”, organizzato con il patrocinio dell’Ordine degli architetti della provincia di Trapani. Il mese di giugno sarà aperto dal primo giorno dall’arrivo dell’artista georgiana Mariam Meishvili, che inaugurerà la prima delle tre residenze d’artista del progetto “Cum Grano”, sponsorizzato dal Parco archeologico di Segesta.
Il culmine delle performance avverrà il 13 giugno, alle 19, ai piedi della Chiesa Madre di Gibellina, con lo spettacolo di danza contemporanea “Il Campo di Pane, omaggio a Mario Schifano”, che sarà replicato anche il mattino seguente. L’evento richiama idealmente l’opera che l’artista realizzò proprio nella città belicina. Il 20 giugno, invece, la Casa della Pace accoglierà il workshop “Riti e pratiche rituali. Dal cinema etnografico alle video-installazioni”, un approfondimento sulla ricerca artistica di Andrea Grasselli. La programmazione estiva vedrà poi, il 3 luglio, la presentazione della residenza fotografica di Nicolò Vincenzo Malvestuto, seguita il 4 luglio dal corso di ecoprint “Magia botanica” a cura di Roberta Di Cara.
Il cartellone di Seeds Blooming Art rimarrà in costante aggiornamento fino alla fine di ottobre. Per consultare il calendario completo, approfondire le singole tematiche o prenotare la propria partecipazione agli eventi, è possibile fare riferimento al sito ufficiale https://www.gibellina2026.art/.






