Primo PianoScuola & Università

SCUOLA – Anief sostiene le ragioni dello sciopero della fame delle maestre

(di redazione) Viene indetto uno sciopero della fame con un presidio permanente al Miur dal 28 aprile dal Coordinamento diplomati magistrale abilitati, a distanza di quattro mesi dalla sentenza dell’adunanza plenaria e a un mese delle elezioni.

È necessaria una risposta della politica urgente prima della fine dell’anno scolastico a 44 mila insegnanti dell’infanzia e della primaria supplenti e alle 6 mila che hanno superato l’anno di prova. Le GaE devono essere riaperte per la terza volta per tutto il personale abilitato, perché l’attuale gestione del transitorio ha dimostrato di non risolvere il problema del precariato.

Ciò deve essere la priorità del nuovo Governo. “Basta ricorsi – dichiara Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief – dopo il deposito dell’ennesimo ricorso in Cassazione e alla Cedu e la nuova denuncia dello Stato italiano al Consiglio d’Europa e alla Commissione di petizioni
del Parlamento Ue”.

“C’è un solo modo per mettere fine a questa situazione spiacevole – conclude il sindacalista autonomo – ed è la soluzione politica, sulla scia della richiesta di decreto urgente proposto da tempo dall’Anief per rivendicarne l’adizione e chiedere a gran voce la riapertura straordinaria delle GaE dopo essere riuscita nella XVI legislatura a riaprirle due volte al personale docente abilitato.

L’8 gennaio scorso e nel giorno d’insediamento delle Camere dei deputati abbiamo organizzato due scioperi che hanno registrato una grandissima adesione. Adesso ci accingiamo ad organizzarne un terzo per il 2 e 3 maggio prossimi”.

Tags
Moltra altro

Articoli Correlati

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

WP2Social Auto Publish Powered By : XYZScripts.com
Close
Close
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: