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Screening nelle scuole. Lagalla: “In Sicilia luogo sicuro”

“La scuola in Sicilia si conferma un luogo sicuro” così dichiara l’Assessore regionale all’Istruzione, Roberto Lagalla, dopo i nuovi dati sullo screening nella popolazione scolastica. Infatti solo lo 0,50% dei sottoposti ai tamponi risulta positivo, da gennaio ad aprile (comprese le feste pasquali).  Con precisione sono stati sottoposti a tamponi 255.588 studenti e operatori scolastici.

Nel dettaglio: Agrigento, 7.603 tamponi (52 positivi); Caltanissetta, 11.805 (57); Catania, 60.021 (292); Enna, 18.067 (147); Messina, 16.025 (81); Palermo, 67.541 (218); Ragusa, 18.959 (84); Siracusa, 25.480 (100); Trapani, 30.087 (259).

L’Assessore ha inoltre confermato il proseguo delle disposizioni nazionali per “la zona rossa”. Dunque lezioni in presenza sino alla prima media e Dad per la terza media e gli istituti superiori.  Con l’augurato passaggio in “zona arancione” anche gli studenti della seconda e terza media torneranno in classi mentre per le superiori ci sarà la didattica a distanza al 50%.

Per quanto riguarda i vaccini, Lagalla sottolinea che -” In Sicilia il 68% degli operatori scolastici ha già ricevuto la prima dose e completerà il percorso vaccinale. Pur ritenendo comprensibile l’orientamento del commissario nazionale Covid di vaccinare per fasce d’età, è assolutamente evidente che alcuni processi già iniziati meriterebbero di essere conclusi, come nelle scuole, al fine di garantire una immunizzazione maggiore. Sarebbe, dunque, opportuno raggiungere anche il restante terzo di personale scolastico che non si è ancora sottoposto al vaccino”.

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