Scontro Inzerillo–Piampiano sulle opere pubbliche a Palermo
Il capogruppo di Forza Italia replica: «Nessuna inerzia, accuse strumentali»
Piano Triennale, Piampiano risponde a Inzerillo
Il capogruppo di Forza Italia: «Accuse pretestuose, il tema merita serietà»
Lo scontro in Consiglio
Palermo 26 agosto 2025 – Dopo le accuse lanciate ieri dal consigliere Gianluca Inzerillo sul rinvio del Piano Triennale delle Opere Pubbliche e sul rischio di bloccare l’asilo di Brancaccio, oggi arriva la replica del capogruppo di Forza Italia Leopoldo Piampiano.
La replica di Piampiano
«Appare alquanto pretestuoso – dichiara Piampiano – sollevare accuse sulla base di una email inviata la scorsa settimana durante il mio periodo di ferie, periodo nel quale naturalmente non ho avuto modo di monitorare le centinaia di email ricevute né di seguire i lavori del Consiglio comunale.
Rientrato lunedì 25, partecipando alla Conferenza dei Capigruppo, ho preso atto che in mia assenza era stato condiviso con l’assessore Orlando di calendarizzare la trattazione del Piano Triennale nella sessione dei lavori della prossima settimana.
Mi dispiace constatare che venga rappresentata una versione distorta dei fatti per un mero tornaconto politico. Il tema dell’asilo nido di Brancaccio, così come tutte le opere strategiche per la città, merita serietà, responsabilità e collaborazione, non polemiche strumentali».
Uno scontro che va oltre l’asilo
La diatriba tra Inzerillo e Piampiano sembrerebbe essere solo l’inizio di un confronto politico più ampio dentro Forza Italia a Palermo e in Sicilia.
Uno scontro che rischia di allargarsi e di condizionare gli equilibri interni al partito.
Ma attenzione: le tensioni tra correnti non possono ricadere sulla collettività.
I problemi di palazzo non devono rallentare le opere pubbliche e, soprattutto, non devono bloccare un presidio educativo e sociale come l’asilo di Brancaccio.
La città non può diventare ostaggio delle strategie politiche.



