Enogastronomia

Scoma: “La pirateria agroalimentare colpisce la Sicilia. Difendiamoci!”

Francesco Scoma, foto internet

“Quel che suona siciliano” potrebbe essere la traduzione di Sicilian sounding; un trucchetto che viene utilizzato dai pirati agroalimentari così come un falso amico: cioè, quel tipo di parola che in una lingua straniera è ingannevole alle nostre orecchie italiane.

La pirateria agroalimentare mette in giro prodotti dai marchi che ricordano il dop o l’igp siciliano ma che sono fasulli. Pachino per pomodori che si coltivano chissà dove e che non riportano l’etichetta Pomodorini di Pachino, un vino scuro che si chiama semplicemente Avola ma con vendemmia in Australia…

“È un vero e proprio attentato all’agricoltura e all’economia siciliane – dice il capogruppo del Pdl, Francesco Scoma – E, per questo, dobbiamo chiedere all’Ue di intervenire contro questi falsificatori e l’utilizzo improprio di parole, colori, località, immagini, denominazioni e ricette che si richiamino alla Sicilia per prodotti che non hanno nulla a che vedere con la nostra realtà”.

Nell’Unione, il fenomeno, genera profitti con volumi d’affari quantificabili in miliardi di euro e, al suo esterno, le cifre si moltiplicano. “Tutti introiti rubati al nostro tessuto economico – sottolinea Scoma – Solo uno su tre dei prodotti che portano il marchio Italia è prodotto in Italia e uno su dieci di quelli col marchio Sicilia è siciliano”.

Quindi, Scoma ha presentato una interrogazione urgente per esortare l’assessore all’Agricoltura a intervenire affinché la Ue metta in pratica subito forme legali di protezione dei nostri prodotti, così come finora è stato fatto soltanto per vini e liquori.

“Prezioso – conclude – sarebbe un registro multilaterale di indicazioni geografiche: strumento basilare per una difesa efficace delle denominazioni alimentari europee a livello internazionale”.

Articoli Correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Ti potrebbe interessare
Close
Back to top button
WP2Social Auto Publish Powered By : XYZScripts.com