Scippo del telefonino a Ballarò: arrestato giovane straniero
Il malvivente è stato inoltre denunciato in stato di libertà per aver fornito false generalità a un Pubblico Ufficiale.

Palermo, 29 aprile 2025 – Nel cuore di uno dei più noti mercati storici palermitani, Ballarò, si è consumato un episodio di microcriminalità che ha visto protagonista un giovane di nazionalità tunisina, tratto in arresto dagli agenti del Commissariato di Polizia “Oreto Stazione” con l’accusa di furto con strappo. Il malvivente è stato inoltre denunciato in stato di libertà per aver fornito false generalità a un Pubblico Ufficiale.
L’episodio si è verificato nei giorni scorsi in via del Ponticello, all’interno dell’area mercatale. Gli agenti impegnati in un normale servizio di controllo del territorio sono stati avvicinati da un passante visibilmente agitato, il quale ha raccontato di essere stato appena vittima di uno scippo del proprio telefono cellulare da parte di un individuo di origini straniere.
La vittima è riuscita a fornire alle forze dell’ordine sia una descrizione fisica dell’aggressore sia indicazioni sulla direzione di fuga intrapresa dal malvivente. Grazie a queste preziose informazioni, i poliziotti hanno immediatamente avviato le ricerche del sospettato, riuscendo a individuarlo poco dopo in vicolo San Michele Arcangelo.
Alla vista della volante con i colori d’istituto, lo scippatore ha tentato una precipitosa fuga a piedi, ma è stato prontamente inseguito e bloccato dagli agenti. La successiva perquisizione personale ha permesso di rinvenire nella tasca dei jeans del giovane proprio il telefono cellulare rubato poco prima, che è stato immediatamente riconosciuto dalla vittima e restituito al legittimo proprietario.
In seguito all’identificazione del refurtiva e alle testimonianze raccolte, il cittadino tunisino è stato arrestato per il reato di furto con strappo. L’Autorità Giudiziaria ha successivamente convalidato il provvedimento, confermando la correttezza dell’operato delle forze dell’ordine.
Questo intervento si inserisce nel quadro delle attività di prevenzione e contrasto alla microcriminalità che la Polizia di Stato conduce quotidianamente nelle zone più sensibili della città, con particolare attenzione alle aree mercatali storiche come Ballarò, dove l’elevata affluenza di persone può favorire episodi di questo tipo.



