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Scelta, un decollo professionale: da impiegato di banca a top manager della Gesap

Aeroporto di Palermo. Foto Internet

Il nuovo filone di indagini aperto dalla Procura di Palermo sulla Gesap (la società che gestisce l’aeroporto del capoluogo siciliano), dopo l’arresto lo scorso 2 marzo del vicepresidente Roberto Helg, vede crescere il numero degli indagati, che da 4 passano a 14, per la vicenda relativa agli appalti per l’ammodernamento dell’aerostazione, ma anche per l’affidamento dei servizi, i lavori sulle piste, i parcheggi a pagamento.

Indagini che si allargano pure sulle consulenze, con reati ipotizzati come associazione per delinquere semplice, turbativa d’asta e corruzione. Quest’ultimo reato, secondo quanto riportato dal Giornale di Sicilia, viene contestato a Carmelo Scelta, attuale direttore generale dell’ente.

“Scelta, il signor «omissis» nell’ordinanza di arresti domiciliari per  Helg- scrive il quotidiano- preso in flagranza di reato dai carabinieri con una carpetta contenente 30 mila euro in contanti, lasciata sul tavolo, e con un assegno da 70 mila in tasca, aveva avuto contatti con Santi Palazzolo” il pasticciere che ha denunciato l’ex patron del commercio a Palermo.

La vicenda della settimana scorsa, che avrebbe portato ad aprire un nuovo fascicolo sul direttore generale, non è agganciata al vecchio filone di inchiesta, quella appunto relativa agli appalti, avviata 13 mesi fa, che ipotizzava l’associazione per delinquere finalizzata al compimento di abusi d’ufficio e che ora si è estesa a reati più gravi. Il cinquantaduenne Carmelo Scelta, dg a contratto della società partecipata per circa il 97 per cento da soggetti pubblici (Comune di Palermo, Provincia regionale di Palermo, Camera di Commercio e Comune di Cinisi), è stato momentaneamente “sospeso” dal Cda che a breve dovrebbe tornare a riunirsi per decidere su una eventuale rescissione del contratto, che si vocifera si aggiri intorno ai 200 mila euro.

Abbiamo provato a dare un’occhiata sul sito istituzionale della Gesap per conoscere curriculum e compensi dei vertici, ma alla pagina Amministrazione trasparente non emergono, in barba al Dlgs. 33/2013, ovvero norme in materia di trasparenza. Una società che vanta di aver portato l’aeroporto di Palermo al 186° posto nel Rank mondiale, leggiamo nel bilancio 2013, superando persino quello di Catania (217°), si perde in un bicchier d’acqua.

Quando Giuseppe Todaro sarà vicepresidente– riferisce ai nostri taccuini Alessandro Albanese, vice presidente della Camera di Commercio, riferendosi all’imprenditore, responsabile legalità di Confindustria Palermo, che sarà indicato all’assemblea dei soci convocata per domani – la prima cosa che farà sarà di mettere più trasparenza anche nel sito”. Ma tant’è.

Vediamo, invece, di ripercorrere le tappe di una carriera, quella dell’ex delfino di Francesco Musotto, Carmela Scelta, nata sotto l’egida dell’attuale sottosegretario per lo Sviluppo economico in quota Ncd  e già sindaco di Cefalù, Simona Vicari. Che sceglie l’ex impiegato al Banco di Sicilia come consulente esterno dal ’98 al 2002.  Incarico che gli frutta 126 mila euro, come attesta l’attuale sindaco della cittadina normanna, Rosario Lapunzina, in una dettagliata analisi messa nero su bianco nel 2013. Scelta viene nominato assessore della Provincia di Palermo nella giunta Musotto già nel 2000, indicato in quota Forza Italia, dove vi rimarrà fino al suo approdo alla Gesap nel 2005, quando amministratore delegato era l’allora segretario provinciale di Forza Italia Giacoma Terranova. Quindi, nel 2007 il suo avvicinamento all’ex presidente del Senato e attuale capogruppo del partito di Angelino Alfano a Palazzo Madama, Renato Schifani.

Marina Pupella

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