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Sbarcati 100 migranti a Palermo: la Caritas ne accoglierà 90

Foto internet

Sono sbarcati a Palermo i 100 migranti soccorsi nel Canale di Sicilia e trasbordati da una nave mercantile. Tra i migranti, ci sono 10 donne e 90 uomini. Al momento non sembrerebbero esserci bambini.

La Caritas di Palermo ha preso parte alla task force che sta gestendo lo sbarco e soccorrendo gli immigrati. Sono una ventina gli operatori, fra volontari e professionisti, che da questo pomeriggio si trovano sul molo per fornire accoglienza ai migranti e  beni di prima necessità, come acqua, panini, vestiti e ciabatte.

Dei 100 migranti sbarcati, quasi tutti africani provenienti da Somalia, Nigeria e Ghana,  la Caritas ne accoglierà 90. Un primo gruppo di 40 persone verrà sistemato nel centro di accoglienza straordinaria (Cas) San Carlo e Santa Rosalia; un secondo gruppo di 50 persone verrà invece accolto nei locali della parrocchia San G. M. Vianney Curato d’Ars di Falsomiele.

«La macchina della solidarietà è ormai partita – afferma il direttore don Sergio Mattaliano, presente al porto durante le operazioni di sbarco – , grazie ai nostri preziosi volontari. Stiamo cercando di fornire un modello di accoglienza straordinario capace di dare una risposta immediata a questo grido di dolore e sofferenza. Lancio però un appello affinché questa macchina della solidarietà possa diventare più potente grazie all’apporto di nuovi volontari, che con impegno e amore verso il prossimo, possono dare un aiuto concreto a questi fratelli in difficoltà».

Continua così l’accoglienza straordinaria fornita dalla Caritas diocesana di Palermo: «Dopo la grande solidarietà mostrata dai palermitani che ci hanno donato indumenti, vestiti e altri beni; occorrono adesso generi alimentari di prima necessità e a lunga conservazione, come olio, pasta, pelati, zucchero, sale e quant’altro. Come sempre, contiamo nella benevolenza dei nostri concittadini» ha detto Nadia Sabatino, responsabile dell’area immigrazione di Caritas.

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