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Sanremo 76 parte con il freno a mano: 58% di share e 9,6 milioni di spettatori nella prima serata

Quasi dieci milioni di italiani davanti alla tv per la prima serata della 76esima edizione. Bene, ma non benissimo

SANREMO 2026

La prima serata convince ma non stupisce: 9,6 milioni di spettatori e 58% di share

Carlo Conti porta a casa il quarto miglior risultato di share dal 1997, ma il confronto con le ultime tre edizioni rivela un calo

Diciamocelo subito: Sanremo 2026 non ha fatto il “solito” botto. O meglio, ha fatto un buon risultato – il quarto migliore da quasi trent’anni – ma dopo tre edizioni consecutive da record, il pubblico italiano sembra aver leggermente abbassato il volume del proprio entusiasmo. E forse non è un caso.

La prima serata della 76esima edizione del Festival di Sanremo, condotta da Carlo Conti, ha registrato una media di 9 milioni e 600mila telespettatori, con uno share del 58% in termini di total audience. Un numero solido, indiscutibilmente, ma che racconta anche qualcosa di più. Il confronto con l’edizione precedente è immediato e impietoso: al debutto del Sanremo 2025, sempre con Carlo Conti alla guida, si erano sintonizzati 12 milioni e 600mila spettatori, con uno share del 65,3%. Quasi tre milioni di telespettatori in meno in un anno solo.

58% — Share prima serata Sanremo 2026 (quarto miglior risultato dal 1997)

65,3% — Share prima serata Sanremo 2025

65,1% — Share prima serata Sanremo 2024

62,5% — Share prima serata Sanremo 2023

Lo share del 58% rappresenta il quarto miglior risultato dal 1997 per una prima serata del Festival. Le uniche edizioni ad aver fatto meglio, limitatamente al dato di debutto, sono state le ultime tre: il 2025 con il 65,3%, il 2024 con il 65,1% e il 2023 con il 62,5%. Tre anni di escalation che avevano forse creato aspettative difficili da mantenere.

Scendendo nel dettaglio della serata, la prima parte ha coinvolto in media 13 milioni e 158mila spettatori, pari al 57,7% di share. La seconda parte, andata in onda dalle 23.38 fino all’1.32, ha tenuto incollati allo schermo 6.045.000 spettatori, con uno share leggermente superiore: il 58,7%. Un dato interessante, che suggerisce come chi è rimasto sveglio fino a tarda notte lo abbia fatto con convinzione.

A chiudere la prima serata, Carlo Conti ha svelato la top 5 provvisoria della classifica

Le cinque canzoni in testa – presentate in ordine casuale, senza graduatoria interna – sono: “Magica Favola” di Arisa, “Stupida Sfortuna” di Fulminacci, “Qui con me” di Serena Brancale, “Che Fastidio!” di Ditonellapiaga e “Male Necessario” di Fedez e Masini. Nessuna posizione ufficiale, quindi, ma cinque nomi che già tracciano un primo identikit del Festival e alimentano la discussione in vista delle prossime serate.

Tre milioni di spettatori persi in un anno non si liquidano con un semplice “è andata bene lo stesso”

Forse la formula si è consumata un po’, forse il pubblico si aspettava qualcosa di più sorprendente, forse – e questa è la lettura più onesta – dopo anni di hype crescente, il Festival aveva semplicemente raggiunto il suo picco. Il 58% di share è comunque un risultato che quasi tutta la televisione italiana sogna.

Ma nell’era dell’attention economy, stare fermi mentre tutti si aspettano che tu vada avanti è, di fatto, un passo indietro. Sanremo 2026 non è caduto. Si è solo un po’ sgonfiato.

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