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Sanità: sopralluogo di Bianco e dei Saggi nel Pronto soccorso del Cannizzaro

“Accendere i riflettori sulle strutture di emergenza della città contribuisce a migliorare i servizi”. Lo ha detto il sindaco di Catania Enzo Bianco a conclusione del primo degli annunciati sopralluoghi nei Pronto soccorso della città, quello nell’ospedale Cannizzaro, dove si è recato con Commissione dei Saggi presieduta da Enzo Denaro e il proprio consulente per le politiche sanitarie, Francesco Santocono.

Il commissario straordinario dell’Azienda ospedaliera, Paolo Cantaro, che con il direttore sanitario Salvatore Giuffrida ha ricevuto il Sindaco, ha confermato come nella struttura “Rispetto a qualche settimana fa siano stati compiuti notevoli passi in avanti: è stata individuata una nuova sala di prima osservazione e modificato il sistema di ricezione dei pazienti, riducendo i tempi di attesa con un evidente miglioramento del sistema del triage”. Cantaro ha sottolineato come non tutti i problemi siano ancora risolti, soprattutto quelli riguardanti il personale.

“L’impegno – ha detto Bianco – che il management del Cannizzaro ha messo nel cercare di risolvere i problemi è la conferma che il metodo di lavoro è quello giusto: occorre trovare soluzioni, tutti insieme, lavorando con attenzione e con spirito costruttivo. L’idea dei punti di primo intervento accanto ai pronto soccorso e quella di migliorare la reteinformativa costituiscono rimedi interessanti, ma non bisogna dimenticare che occorre fare sempre i conti con un sistema sanitario regionale che ha i suoi percorsi e le sue priorità. Noi non staremo certo a guardare”.

Nel corso della visita – cominciata negli ambulatori di medicina e di chirurgia e nelle sale per l’emergenza pediatrica e proseguita nel reparto di radiologia e nelle sale operatorie – sono stati illustrati i protocolli di accesso e i percorsi diagnostico-terapeutici della struttura, particolarmente delicati visto che il Cannizzaro è sede del 118.

Si è parlato anche delle questioni legate all’emergenza ostetrica e ginecologica e Giuseppe Ettore, componente la Commissione dei Saggi, ha sottolineato come “i punti nascita cittadini siano al collasso a causa della mancata messa in sicurezza dei punti nascita dell’area metropolitana e la mancata chiusura di quelli previsti dal decreto”. È emersa anche la preoccupazione per il fatto che nessun reparto di pediatria della provincia ha gli standard previsti per la terapia intensiva neonatale.

A conclusione della visita è stato deciso che il prossimo sopralluogo si svolgerà nel Pronto soccorso del Garibaldi di piazza Santa Maria di Gesù.

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