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Sanità, al Giglio di Cefalù i primi 50 interventi per obesità effettuati con il robot

Riduzione dei tempi di recupero e un abbattimento significativo delle complicanze post-operatorie

Cefalù, 2 aprile 2025 – La Fondazione Giglio di Cefalù ha comunicato il completamento dei primi 50 interventi di chirurgia robotica bariatrica per il trattamento dell’obesità grave, nell’ambito del programma di eccellenza implementato presso la struttura sanitaria. Questo programma all’avanguardia utilizza le tecniche più innovative nella lotta contro l’obesità grave ed è stato sviluppato dal chirurgo Silvana Leanza con la supervisione di Massimo Giuseppe Viola, proctor di chirurgia robotica avanzata.

“Un approccio multidisciplinare che garantisce un’assistenza completa e personalizzata per ogni paziente, prima, durante e dopo l’intervento,” ha spiegato la dottoressa Leanza. “Il supporto multidisciplinare è cruciale per facilitare un cambiamento duraturo nello stile di vita,” ha aggiunto il chirurgo.

L’équipe medica comprende, oltre ai chirurghi, l’endocrinologo Stefania Marchisotta, la nutrizionista Melania Blasco e la psicologa Maria Di Pasquale. Quest’ultima ha sottolineato l’importanza del supporto psicologico: “Gioca un ruolo rilevante per la gestione dello stress psico-emotivo legato alla trasformazione del proprio corpo e al cambiamento dello stile di vita.”

I risultati sono stati significativi: tutti i pazienti trattati hanno raggiunto una perdita di peso considerevole, con una media di circa 30-40 chilogrammi nei primi sei mesi post-intervento. “Inoltre,” hanno evidenziato i clinici, “come riportato in letteratura, anche nei nostri pazienti, il 70 percento di coloro che soffrivano di diabete di tipo 2 ha potuto interrompere o ridurre significativamente la propria terapia farmacologica grazie agli effetti della chirurgia.”

L’utilizzo della tecnologia robotica ha apportato vantaggi tangibili, migliorando i tempi operatori e l’efficacia degli interventi, con una riduzione dei tempi di recupero e un abbattimento significativo delle complicanze post-operatorie.

Victor Mario Di Maria, presidente della Fondazione Giglio, ha espresso grande soddisfazione per i progressi raggiunti: “Siamo particolarmente orgogliosi dei risultati ottenuti in questo settore.” Ha inoltre ringraziato tutto il personale medico, infermieristico e tecnico coinvolto in questo ambizioso programma, sottolineando che “il consiglio di amministrazione e la direzione generale sono fermamente impegnati nell’investire in tecnologie e competenze di alto livello.”

Grazie ai risultati raggiunti nel 2024, la chirurgia bariatrica del Giglio è stata inserita tra i centri affiliati dalla Società Italiana della Chirurgia dell’Obesità (SICOB), un riconoscimento importante che conferma l’eccellenza del programma.

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