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Rotary uniti contro la violenza sulle donne

Sotto i riflettori prevenzione, sostegno e informazione: il 9 marzo a Torino una tavola rotonda con esperti e progetti concreti per contrastare la violenza di genere.

Rotary uniti contro la violenza sulle donne

I Rotary e Rotaract del Distretto 2031 del Piemonte e Valle d’Aosta rinnovano il loro impegno nella lotta alla violenza di genere con una serie di iniziative concrete e momenti di confronto pubblico. Tra questi, la tavola rotonda dal titolo “Violenza contro le donne? Parliamone”, in programma lunedì 9 marzo alle ore 21 presso il Ristorante Il Circolo Unione Industriali – Sala Torino, a Torino.

L’evento è promosso e organizzato dal Rotary Club Torino Subalpina insieme ai Rotary Club Carignano, Torino Europea e Moncalieri, con il sostegno del Distretto 2031, con l’obiettivo di fornire informazione corretta e strumenti utili per prevenire il fenomeno della violenza e del maltrattamento ai danni delle donne.

Alla serata prenderanno parte diversi esperti del settore. Lo psicologo e criminologo Andrea Giostra, collegato da remoto, presenterà il suo saggio “Femminicidio e Narcisismo Patologico: quale correlazione e come prevenire relazioni pericolose”, analizzando il fenomeno dal punto di vista delle dinamiche psicologiche maschili che possono portare a comportamenti di controllo e sottomissione della vittima. La dottoressa Laura Quagliotti approfondirà invece alcuni aspetti della personalità femminile che possono rendere una donna più vulnerabile in determinate relazioni.

La dottoressa Sylvia Rigardetto illustrerà il lavoro svolto in ambito ospedaliero e nei percorsi di assistenza alle vittime, mentre l’avvocato Silvia Lorenzino presenterà l’attività dell’associazione Svolta Donna e il progetto “Libera di scegliere”. A moderare l’incontro sarà il professor Roberto Rigardetto.

In preparazione alla serata, i Rotary e Rotaract del Distretto 2031 hanno inoltre adottato e diffuso tra i soci il saggio di Andrea Giostra, mettendolo a disposizione anche del pubblico. L’obiettivo è offrire uno strumento di conoscenza accessibile che permetta di comprendere meglio il fenomeno dal punto di vista clinico, scientifico ed esperienziale, individuando precocemente relazioni potenzialmente pericolose.

Accanto all’attività di sensibilizzazione, numerosi club del territorio sono impegnati in progetti concreti di sostegno alle vittime. Il Rotary Club Biella, ad esempio, ha riqualificato e arredato un alloggio comunale destinato ad accogliere donne vittime di violenza, sole o con figli, al termine del percorso nelle case protette. A Novara, quattro Rotary Club insieme ad altri club service e al Rotaract locale stanno realizzando il progetto biennale “Casa Paola”, che diventerà la prima casa rifugio accreditata del territorio per donne e bambini vittime di violenza.

Anche il Rotary Club Vercelli, con il supporto dell’Associazione Veicoli Storici, ha contribuito ad arredare un alloggio protetto gestito dal Centro antiviolenza EOS del Comune.

Parallelamente, non mancano iniziative dedicate alla prevenzione e all’educazione. Il Rotary Club Novara San Gaudenzio, insieme al Lions Novara Ovest Ticino e alla Cooperativa Elios, promuove il progetto “Uomini in relazione: educare al rispetto, prevenire la violenza”, che prevede incontri nelle scuole e gruppi di ascolto per uomini adulti, con l’obiettivo di diffondere modelli relazionali basati sul rispetto.

Il Rotary Club Torino Subalpina, invece, sostiene il reinserimento sociale di donne vittime di abusi familiari attraverso il progetto “Un aiuto per le donne”.

Importante anche l’impegno dei Rotaract del Distretto 2031 nelle attività di raccolta fondi. Tra queste spicca “Be Her Voice”, giunta alla quinta edizione e realizzata con la partecipazione di numerosi club Rotaract torinesi, il cui ricavato viene destinato al Telefono Rosa. Il Rotaract Club Valsesia, invece, organizza da undici anni il “White Lunch”, devolvendo i fondi raccolti all’associazione Paviol APS, impegnata nella prevenzione e nel trattamento della violenza di genere.

Un impegno corale che unisce informazione, prevenzione, sostegno concreto e solidarietà. Perché, come ribadiscono i Rotary e Rotaract del Distretto 2031, la violenza contro le donne non è mai accettabile e solo attraverso educazione, consapevolezza e supporto reale alle vittime si può costruire un futuro diverso.

Filippo Virzì

Giornalista radio/televisivo freelance, esperto in comunicazione integrata multimediale.

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