Federalberghi Palermo, nomina nazionale per la presidente Di Stefano
La lotta all'abusivismo e destagionalizzazione al centro dell'agenda della presidente palermitana

TURISMO
Un nuovo tassello si aggiunge alla rappresentanza siciliana nelle sedi decisionali del turismo italiano. Rosa Di Stefano, attuale presidente di Federalberghi Palermo e vicepresidente vicario di Federalberghi Sicilia, è stata ufficialmente nominata componente del Consiglio Direttivo Nazionale di Federalberghi.
La designazione per cooptazione è stata formalizzata ieri, giovedì 14 maggio, dal presidente nazionale Bernabò Bocca durante la riunione del direttivo tenutasi a Roma. L’ingresso della Di Stefano ai vertici romani segna un punto di svolta per il comparto isolano, portando le istanze del territorio direttamente al tavolo dove si programmano le strategie nazionali del settore ricettivo.
Il segretario di Federalberghi Palermo e Sicilia, Mario Russo, ha accolto con entusiasmo la notizia, sottolineando il valore di questa nomina:
“Palermo e la Sicilia hanno bisogno di una rappresentanza forte, competente e credibile. Sono certo che Rosa Di Stefano saprà portare al livello nazionale quella conoscenza del territorio, quella sensibilità e quella capacità di visione che in questi mesi hanno contraddistinto il suo operato. È il riconoscimento di un percorso costruito con impegno, visione e forte senso istituzionale”.
Durante il suo primo anno di presidenza a Palermo, la Di Stefano ha impresso un’accelerazione su fronti caldi per l’hotellerie siciliana: il contrasto all’abusivismo ricettivo, il pressing per il potenziamento delle infrastrutture e la promozione di una destagionalizzazione concreta, basata su un modello di “stagionalità differenziata” per rendere la Sicilia attrattiva dodici mesi l’anno.
Secondo Russo, questa nomina non è solo un traguardo personale, ma una vittoria per l’intero sistema:
“Ci sono incarichi che certificano la credibilità e la capacità di rappresentare un territorio complesso e strategico come Palermo e la Sicilia. La presenza nel direttivo nazionale della presidente di Palermo rappresenta anche un’opportunità importante per sviluppare le istanze della Sicilia all’interno dei tavoli nazionali, dove si costruiscono le future politiche del turismo italiano”.
L’integrazione della presidenza palermitana nel cuore di Federalberghi nazionale promette di accorciare le distanze tra le necessità delle imprese locali e i provvedimenti legislativi centrali, garantendo alla Sicilia una voce autorevole nella definizione dei nuovi standard dell’accoglienza italiana.



