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Ritorno delle targhe alterne dopo la sentenza del Tar contro la Ztl

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Entro la fine di aprile ritorneranno le targhe alterne. Un provvedimento voluto nel 2010 dall’allora sindaco Diego Cammarata e che in realtà non è stato mai cancellato. Sembrava che la misura sarebbe definitivamente tramontata con l’introduzione della Ztl (erano anche stati rimossi tutti i cartelli) ma la sentenza del Tar ha mandato in fumo i piani del sindaco Leoluca Orlando facendo tornare alla ribalta la questione (ormai quasi dimenticata) delle targhe alterne.

L’Amat si è così ritrovata a dover posizionare nuovamente tutti i cartelli ed entro la fine del mese riprenderanno i controlli da parte della Polizia Municipale. Le targhe alterne sono infatti, al momento, l’unico deterrente per il troppo traffico. In sei anni i vigili urbani hanno fatto almeno sessantamila controlli, scovando 11.124 irregolarità.

Il provvedimento riguarda i veicoli Euro 0, 1, 2 e 3 che, secondo i dati Aci, a Palermo sono poco più del 50% delle auto circolanti. Sono esenti biciclette, motoveicoli e ciclomotori catalizzati.

Le targhe alterne sono in vigore dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 20, esclusi sabati, domeniche e festivi. Per capire se un giorno è pari o dispari si deve fare riferimento al calendario: nei giorni dispari (1, 3, 5 e così via) non possono circolare le targhe pari e viceversa. Per capire se una targa è pari o dispari, si deve considerare l’ultima cifra.

Il provvedimento riguarda tutta la città, con alcune significative eccezioni. Si può circolare liberamente in viale Regione siciliana, nella parte della città a monte della circonvallazione, nei tratti di accesso da viale Regione ai parcheggi Giotto, Emiri, Basile, Belgio e Francia. E ancora le strade che collegano al porto: per raggiungere dal porto la A29 (direzione Trapani) si può circolare liberamente in via Crispi, via Montepellegrino, via Imperatore Federico, piazza don Bosco, piazza Leoni, viale del Fante, via De Gasperi, via Ausonia, via Praga e via Belgio; per raggiungere la A19 (Catania-Messina) dal porto si potrà percorrere via Crispi, Foro Umberto Primo, via Messina Marine, via Galletti, via Pomara. Si può circolare liberamente anche in via Ugo La Malfa, in via Nicoletti e Mondello.

La sanzione ammonta a quasi 165 euro.
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Panasci

Giornalista editore e musicista. Da 20 anni anche produttore

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