Dopo il ciclone Harry, la Regione difende i balneari: “L’ostacolo sarà superato”
Savarino risponde all'impugnativa del Cdm e conferma l'intesa con il governo nazionale sulla deroga al Durc

CICLONE HARRY
Ristori post ciclone Harry, Savarino: “L’impugnativa del Cdm è un falso problema”
L’assessore al Territorio rassicura gli operatori balneari colpiti dalla tempesta: la deroga al Durc sarà inserita nella legge di conversione, come già concordato tra governo regionale e nazionale
La notizia dell’impugnativa del Consiglio dei Ministri sulla legge regionale per i ristori post ciclone Harry ha fatto tremare gli operatori balneari siciliani, già in ginocchio dopo i danni subiti. Ma dall’assessorato al Territorio e Ambiente della Regione Siciliana arriva una risposta netta, che prova a spegnere le preoccupazioni sul nascere.
“Un falso problema”: Savarino spiega perché
L’impugnativa, sollecitata dall’INPS su base tecnica, non compromette il percorso avviato dalla Regione a sostegno delle attività colpite dalla furia del ciclone. Lo chiarisce con decisione l’assessore Giusi Savarino:
“L’impugnativa tecnica sollecitata dall’INPS è un falso problema perché, come già concordato tra governo regionale e nazionale, nella legge di conversione sarà inserita la deroga al Durc, essendo l’azione della Regione Siciliana ben motivata e circoscritta ai soggetti danneggiati dal ciclone Harry”.
In sostanza, l’accordo tra Palermo e Roma è già sul tavolo: la deroga al Documento Unico di Regolarità Contributiva entrerà nella legge di conversione, rendendo superato l’ostacolo sollevato dall’istituto previdenziale.
La corsa contro il tempo per salvare la stagione estiva
Dietro la partita istituzionale c’è una realtà concreta e urgente: decine di imprenditori balneari che hanno visto le loro strutture distrutte dal maltempo e che devono rialzarsi prima che l’estate bussi alla porta. Savarino non perde di vista questo obiettivo:
“Continuiamo nella nostra azione a tutela dei balneari che si trovano in ginocchio a causa dei danni subiti per rimettere in piedi e di nuovo in esercizio le attività colpite prima dell’inizio della stagione estiva”
Il tempo stringe: ogni settimana di ritardo si traduce in mancati introiti per operatori che, in molti casi, hanno già investito tutto nella propria attività.
Il punto della situazione
La legge regionale sui ristori post ciclone Harry rappresenta uno degli interventi più significativi messi in campo dalla Regione Siciliana dopo i danni provocati dalla tempesta sulle coste dell’isola. L’impugnativa del Cdm non ne blocca l’iter, ma richiede un passaggio tecnico correttivo che, stando alle parole dell’assessore, è già stato concordato ai massimi livelli istituzionali.



