Tamajo e i giornalai siciliani: “Servono misure concrete per le edicole”
Incontro con Snag Confcommercio: sul tavolo risorse europee e strumenti per la sostenibilità del settore

ECONOMIA
Il futuro delle edicole siciliane approda sui tavoli della politica regionale con l’obiettivo di trasformare questi storici punti vendita in moderni centri di servizio per il cittadino. L’assessore regionale alle Attività produttive, Edy Tamajo, ha ricevuto a Palermo una delegazione dello Snag Confcommercio, il sindacato nazionale autonomo giornalai, rappresentato dal vicepresidente nazionale Antonio Losapio e dal presidente provinciale Maurizio Buarné. Il confronto ha messo in luce la necessità di intervenire con urgenza su un settore che soffre la crisi dell’editoria, ma che conserva un ruolo sociale insostituibile.
Più servizi e tecnologia per non chiudere
Le parti hanno analizzato la possibilità di attivare specifici canali di finanziamento attingendo alle risorse europee, con lo scopo di favorire la sostenibilità economica e l’innovazione tecnologica. L’idea di fondo mira a rendere le edicole più competitive, permettendo loro di diversificare l’offerta e integrare nuovi strumenti digitali. Tamajo ha sottolineato come questi spazi non siano semplici esercizi commerciali, ma veri e propri punti di riferimento per i quartieri e i piccoli borghi dell’Isola.
“Le edicole rappresentano un presidio fondamentale di socialità e cultura e meritano un’opportunità concreta di rilancio” – L’assessore regionale alle Attività produttive, Edy Tamajo
Un piano per la competitività della stampa
La delegazione dello Snag ha presentato le criticità che colpiscono quotidianamente i rivenditori siciliani, auspicando che le misure regionali possano concretizzarsi in tempi brevi. Il dialogo avviato punta a costruire un modello di edicola 2.0, capace di resistere alla digitalizzazione selvaggia offrendo servizi aggiuntivi che vanno oltre la semplice vendita del quotidiano.
Questo percorso di collaborazione intende salvaguardare i livelli occupazionali del comparto e garantire che ogni comune siciliano continui ad avere una vetrina aperta sul mondo della carta stampata e della cultura.



