Rifiuti, Tar Sicilia dichiara inammissibile il ricorso contro il Piano regionale
Stop al ricorso contro il Piano rifiuti della Regione Siciliana: il Tar conferma la legittimità dell’iter e il percorso sui termovalorizzatori

Una sentenza che segna un primo passaggio chiave sul Piano regionale dei rifiuti e rafforza la linea della Regione Siciliana sulla gestione del ciclo integrato.
La decisione del Tar Sicilia
Il Tar Sicilia ha dichiarato inammissibile il ricorso presentato da una società contro il Piano di gestione dei rifiuti della Regione Siciliana, che prevede, tra le altre misure, la realizzazione dei termovalorizzatori di Palermo e Catania. Si tratta della prima pronuncia che respinge un’azione legale contro l’attuale pianificazione regionale del settore.
Gli atti contestati dal ricorso
Il ricorso mirava all’annullamento dell’ordinanza del Commissario straordinario per la valorizzazione energetica e la gestione del ciclo dei rifiuti, con cui era stato adottato l’aggiornamento del Piano regionale. L’azione legale contestava anche il parere istruttorio conclusivo della Commissione tecnica specialistica, il decreto assessoriale relativo alla Valutazione ambientale strategica (VAS) e la delibera di Giunta di apprezzamento dello stesso Piano.
La causa era rivolta contro la Presidenza del Consiglio dei ministri, il ministero dell’Ambiente, la Presidenza della Regione Siciliana, il Commissario straordinario e gli assessorati regionali dell’Energia e dei servizi di pubblica utilità e del Territorio e dell’ambiente. La difesa delle istituzioni è stata affidata all’Avvocatura distrettuale dello Stato di Palermo.
Le motivazioni della sentenza
Con la sentenza n. 24/2026, il Tar Sicilia ha dichiarato il ricorso inammissibile perché la società proponente, posta in amministrazione giudiziaria, non aveva ottenuto la necessaria autorizzazione preventiva. Secondo i giudici, “la promozione di una lite, in quanto atto di straordinaria amministrazione, andava preventivamente autorizzata dal giudice delegato”.
“È la prima sentenza che respinge un ricorso contro il Piano rifiuti. Altri procedimenti sono ancora pendenti, ma attendiamo con fiducia le decisioni dei giudici, certi di avere sempre operato nel rispetto delle regole e nell’interesse della collettività. Il percorso è ormai tracciato e andiamo avanti convinti che la realizzazione dei termovalorizzatori consentirà una gestione più efficiente dei rifiuti: meno discariche, minori costi e maggiori livelli di igiene, con un miglioramento concreto della qualità della vita dei siciliani” – commenta il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani
Un passaggio rilevante per il Piano rifiuti
La pronuncia del Tar è uno snodo importante nel confronto giudiziario sul Piano regionale dei rifiuti. Pur in presenza di altri procedimenti ancora pendenti, la decisione rafforza l’impianto seguito dalla Regione e consolida il percorso verso una gestione più strutturata e stabile del ciclo dei rifiuti in Sicilia.



