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Riaperto l’asilo nido “Braccio di Ferro” all’Albergheria dopo i lavori del Coime

L’asilo torna operativo con 36 nuovi posti per le famiglie

È stato riaperto ieri l’asilo nido “Braccio di Ferro” di via del Santissimo Crocifisso, nel quartiere Albergheria di Palermo. L’intervento di recupero eseguito dalle maestranze del Coime ha permesso di restituire al territorio un servizio educativo necessario, con una capienza di 36 nuovi posti destinati alle famiglie della zona.

I lavori hanno riguardato la ristrutturazione degli spazi interni ed esterni, il rinnovo degli infissi e la sostituzione degli arredi e dei giochi. L’asilo torna così a offrire condizioni di utilizzo considerate sicure e moderne.

La dichiarazione dell’Amministrazione

In una nota congiunta, il sindaco Roberto Lagalla e l’assessore all’Istruzione Aristide Tamajo hanno parlato del valore del risultato:

“La riapertura dell’asilo “Braccio di Ferro” è il frutto di una collaborazione efficace tra gli uffici dell’Assessorato all’Istruzione e le maestranze del Coime, che hanno lavorato con impegno per riconsegnare alla comunità un presidio fondamentale, in una zona della città particolarmente bisognosa di servizi educativi.

Questo intervento si inserisce in un percorso più ampio di potenziamento dell’offerta dei nidi comunali, un obiettivo strategico su cui Palermo sta recuperando enormi ritardi. Negli ultimi anni siamo infatti passati da una disponibilità del 6,6% – pari a 1.025 posti – all’attuale 27,18%, con 3.739 posti offerti, avvicinandoci agli standard europei del 33%, previsti per il 2027.

È un traguardo significativo, che conferma la volontà dell’Amministrazione di investire sui servizi per l’infanzia, sulla qualità educativa e sul sostegno concreto alle famiglie. Continueremo a lavorare per ampliare ulteriormente l’accessibilità ai nidi e garantire opportunità sempre maggiori ai bambini della nostra città”

L’Amministrazione comunale prevede di proseguire con nuovi interventi sui nidi comunali, puntando a migliorare l’accesso e la qualità dell’offerta per le famiglie che vivono nei quartieri più fragili della città.

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